Fèro, l’uomo dei boschi: “Ho trovato il mio modo per convivere con gli orsi, i cuccioli una volta si sono avvicinati a meno di un metro da me”
Ferruccio Valentini, per gli amici Fèro, è stato raggiunto da un inviato della trasmissione tv “Le Iene”: “Non rinuncio ad andare nei boschi, l’anno scorso i cuccioli di orso mi sono arrivati a un metro, mi sono seduto con le mani conserte, è arrivata la mamma mi ha guardato e dopo venti secondi è partita per la sua strada”

TRENTO. Ferruccio Valentini, per gli amici Fèro, vive da sempre a stretto contatto con la natura. Da tutti è considerato una sorta di “custode dei boschi” della val di Non dove risiede. Nel corso della sua vita ha percorso in lungo e in largo le montagne della zona arrivando a conoscerne i più intimi segreti.
Recentemente Valentini è stato raggiunto da un inviato della trasmissione tv “Le Iene” in onda su Italia Uno che è arrivato in Trentino per approfondire il tema degli orsi.
“Ho incontrato almeno 50 volte gli orsi però io ero sempre fermo e non sono mai scappato”, spiega il montanaro. A quel punto l’inviato de “Le Iene” gli chiede se a lui venga naturale non spaventarsi. “Non ho paura”, la secca risposta di Fèro.
Successivamente l’uomo racconta anche un episodio che lo ha coinvolto da vicino. “L’anno scorso i cuccioli di orso mi sono arrivati a un metro, mi sono seduto con le mani conserte, è arrivata la mamma mi ha guardato e dopo venti secondi è partita per la sua strada”. D’altra parte il lago di Tovel, dove è stato girato il servizio, e la stessa val di Non sono delle aree frequentate dai plantigradi.
Alla domanda se la convivenza fra orsi e gli esseri umani sia possibile Fèro risponde con molta umiltà: “Non riesco a stabilirlo, ho trovato il mio modo e forse sono stato fortunato però c’è stato qualcuno che ha pagato anche per me, ma la colpa non è dell’orso”. Secondo Valentini anche se si eliminasse qualche plantigrado il rischio è che rimangano quelli pericolosi: “Io comunque non rinuncio ad andare nel bosco”.













