“La funivia? Finanziata con la scusa del trasporto pubblico ma è solo green washing”, le associazioni della montagna contro l’impianto di Tires-Malga Frommer
La “rivolta” delle associazioni della montagna contro la funivia: “I cittadini stanno pagando l’impianto due volte, queste strutture di risalita nelle aree sciistiche non sono mezzi di trasporto pubblico”

TIRES. “Gli impianti di risalita nelle aree sciistiche non sono mezzi di trasporto pubblico”, è una posizione netta quella espressa dalle associazioni che rappresentano gran parte del mondo della montagna. Avs, Cai Alto Adige, Dachverband für Natur-und Umweltschutz, Heimatpflegeverband e Mountain Wilderness hanno preso parola tramite un comunicato congiunto: “La funivia – ricordano – è balzata agli onori della cronaca a causa di violazioni paesaggistiche ed edilizie, successivamente sanate dalla Provincia di Bolzano”.
In particolare i gruppi ambientalisti hanno criticato il fatto che la Provincia abbia assegnato un contributo pubblico di 11,3 milioni di euro, coprendo così i tre quarti dei costi dell’impianto. Ora la Provincia ha incluso negli orari del trasporto pubblico anche questa struttura, benché sia gestita da privati. Alla “modica” cifra di 12 euro e 50 centesimi si può percorrere l’intera tratta che separa Tires da Malga Frommer.
“La Giunta provinciale dovrebbe spiegare a tutti i contribuenti per quale motivo questa tratta del trasporto pubblico locale è così costosa. In pratica – accusano le associazioni – dopo aver pagato il 75% di questo impianto con soldi pubblici, il cittadino si trova a dover pagare il costo del biglietto al prezzo stabilito dal gestore (come si legge nell’orario della linea 188 del trasporto provinciale), dimenticando il contributo ricevuto. È come pagare due volte lo stesso impianto”.
L’impianto da Tires a Malga Frommer è molto più caro delle altre strutture. Per esempio le funivie Vilpiano-Meltina e Postal-Verano costano come la tratta dell’autobus, rispettivamente 4 e 6 euro. L’impianto di Tires invece costa quattro volte tanto rispetto all’autobus. Non solo, perché anche i vantaggi sui tempi di percorrenza sono quasi insignificanti. La durata del viaggio della nuova funivia di Tires infatti è di 10 minuti, solamente 5 minuti più breve rispetto all’autobus. Con quelle di Vilpiano-Meltina e Postal-Verano il risparmio di tempo invece è decisamente più marcato, 4 minuti contro 78 per la prima e 8 minuti contro 90 per la seconda. “La funivia è stata inserita negli orari ufficiali, nonostante non sia di fatto un mezzo di trasporto pubblico, perché il prezzo per una corsa è molto elevato. Eppure la Giunta provinciale dovrebbe investire soldi pubblici dove l’utilità per i cittadini è maggiore”.
Secondo le associazioni l’impianto è stato classificato come mezzo di trasporto pubblico per giustificare, almeno in parte, i contributi concessi dalla Provincia per la sua costruzione. “Con questa strategia – concludono gli ambientalisti – la politica fa un pessimo servizio al trasporto pubblico e alla sua sostenibilità, necessaria alla luce della crisi climatica. Allo stesso tempo, i collegamenti funiviari gestiti privatamente, di cui spesso beneficiano solo pochi, ricevono sovvenzioni pubbliche fino al 75%, in alcuni casi anche fino al 90%. Questo mera operazione di green washing è incompatibile con gli obiettivi climatici che la Provincia si è posta”.














