Contenuto sponsorizzato
Belluno
16 agosto | 10:16

"Sulla cima della Moiazza in elicottero per lanciarsi con la tuta alare", il Cai: "Iniziative che andrebbero proibite"

C'è chi si fa portare sulla cima della Torre Trieste o ancora in vetta alla Moiazza da un elicottero, per poi lanciarsi con la tuta alare. Un'iniziativa discutibile e della quale, secondo Carlo Alberto Zanella, presidente del Cai Alto Adige, "potevamo fare a meno: dal mio punto di vista, 'servizi' di questo genere andrebbero proibiti"

A sinistra foto d'archivio
A sinistra foto d'archivio

BELLUNO. C'è chi si fa portare sulla cima della Torre Trieste o ancora in vetta alla Moiazza da un elicottero, per poi lanciarsi con la tuta alare. Iniziative che fanno certamente discutere e che danno il via a dibattiti più che mai polarizzati: "Lo trovo ridicolo - commenta a Il Dolomiti Carlo Alberto Zanella, presidente del Cai Alto Adige -. Chi pratica questi sport dovrebbe raggiungere le vette a piedi o usufruire degli impianti di risalita esistenti", premette.

 

L'iniziativa è stata 'segnalata' sui social dallo stesso presidente del Cai Alto Adige che racconta: "Arrivare a Capanna Trieste e vedere l'elicottero che trasporta sulla cima di Torre Trieste e della Moiazza chi si lancia con la tuta alare è davvero triste". La scena, per l'appunto, è stata vista in diretta da Zanella, che nel corso della sua escursione in zona ha contato una ventina di 'corse': "L'elicottero arriva da Madonna di Campiglio e usa come 'base' una zona ai piedi di Capanna Trieste". Da là, le partenze per accompagnare gli sportivi sulle cime, per poi lanciarsi 'comodamente' con le tute alari.

 

"Mi è stato riferito che questa sarebbe l'unica compagnia che ha accettato di offrire il servizio - prosegue Zanella -. Visti i rischi che si corrono e l'inquinamento prodotto non mi stupisce siano in pochi, e per fortuna, a garantire iniziative del genere". Stando a quanto osservato dal presidente del Cai Alto Adige, l'elicottero inizierebbe le corse intorno alle 6 di mattina: "Si porta in cima alla Torre Trieste, in barba agli scalatori o ancora in vetta alla Moiazza, alla faccia di chi fa la ferrata, probabilmente mettendo anche a rischio chi si trova in zona".

 

Un'iniziativa certamente discutibile e della quale, secondo Zanella, "potevamo fare a meno: dal mio punto di vista, 'servizi' di questo genere andrebbero proibiti", conclude. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 21 settembre | 20:21
Parole e "musica" sono di Matteo Salvini, il leader della Lega a Pontida si è scagliato contro il giornalista de La Repubblica Paolo [...]
Cronaca
| 21 settembre | 19:18
Chiara Giovannini da pochi giorni ha rilevato il panificio "Brugnara" di via Soprassasso a Gardolo e racconta la sua scelta a il Dolomiti: "Da [...]
Cronaca
| 21 settembre | 17:35
Una notizia attesa 26 anni da quando è stato recluso per omicidio nel carcere di Miami
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato