Tra due settimane la Coppa del Mondo di Sci e questa è la situazione (IL VIDEO): ce la faranno a innevare tutto?
La lingua bianca sulla quale dovrebbero sciare i campioni dello sci mondiale è qualcosa di evidentemente posticcio e ricostruito alla bene meglio in un paesaggio brullo, arso dal sole
SOELDEN. Mancano poco più di due settimane al via della Coppa del Mondo di Sci Alpino e a Soelden si lavora freneticamente per arrivare pronti. Ad oggi il video ripreso dalla webcam sembra mostrare più un tentativo di accanimento terapeutico sulla montagna che un'ambiente alpino pronto a vivere delle giornate di neve e di festa. La lingua bianca sulla quale dovrebbero sciare i campioni dello sci mondiale è qualcosa di evidentemente posticcio e ricostruito alla bene meglio in un paesaggio brullo, arso dal sole.
Lo zero termico, infatti, continua a viaggiare su quota 4.000 metri e queste prime due settimane di ottobre stanno regalando un clima ancora quasi estivo anche in quota. L'anno scorso lo speed opening della Coppa del Mondo fu annullato perché Cervinia non riuscì a farsi trovare pronta a fine ottobre. Temperature troppo alte e neve impraticabile. Il circo bianco continua a guardare a un mondo che non c'è più e che non è più sostenibile fatto di gare in autunno, voli intercontinentali e tanto, troppo inquinamento, portato in quota per pochi giorni di show.
Per riuscire a garantire la prima tappa Soelden si sta giocando il tutto per tutto con i cannoni in funzione da giorni, nonostante le temperature altissime (il video è delle 12 circa e la temperatura rilevata a Soelden era di 16 gradi, 10 nella zona ripresa dalla webcam) e soprattutto con lo snowfarming: la neve accumulata in inverno verrà spalmata con mezzi pesanti e gatti delle neve il più tardi possibile per evitare che si sciolga con le attuali temperature. E sarà proprio questa neve ''riportata'' a garantire che il circo bianco abbia il suo palcoscenico.
Vista la situazione già è preventivato un possibile posticipo di un paio di giorni del controllo neve da parte della Fis che da calendario dovrebbero eseguirlo giovedì 19 ottobre. Da previsioni, al momento, le ultime due settimane di ottobre dovrebbero comunque vedere un calo delle temperature e un ritorno delle precipitazioni.


















