A Bolbeno si punta sull'inclusione (FOTO e VIDEO), la novità è il Dual ski: "Attrezzatura messa a disposizione gratuitamente, omaggiamo anche lo skipass"
Il Dual ski è stato donato al Centro sci di Bolbeno dall'associazione no profit "Amici del Parolin", questa strumentazione permette alle persone con disabilità, bassa mobilità o tetraplegiche di poter essere trasportate sui tracciati accompagnate da maestri specializzati

BORGO LARES. A Bolbeno si punta sull'inclusione, la pista da sci più bassa d'Italia diventa ufficialmente un Centro Dual ski. Questo strumento, donato dall'associazione no profit "Amici del Parolin", permette alle persone con disabilità, bassa mobilità o tetraplegiche di poter essere trasportate sui tracciati accompagnate da maestri specializzati.
Si allarga così la proposta del Centro sci di Bolbeno con la collaborazione di questa associazione che si occupa di proporre iniziative con l'obiettivo di raccogliere fondi da destinare a progetti in favore di persone con disabilità.
"La strumentazione sarà a disposizione gratuitamente per questa e per le prossime stagioni invernali al noleggio", commenta Roberto Marchetti, presidente della Pro Loco di Bolbeno. "E la scelta è quella di fornire lo skipass in omaggio all'utilizzatore di Dual ski".

La novità è stata lanciata venerdì 2 febbraio. Presenti alla serata l’assessore Mattia Gottardi, la consigliera provinciale Vanessa Masè, il sindaco di Tione Eugenio Antolini, il sindaco di Tre Ville Matteo Leonardi, il sindaco di Borgo Lares e presidente del Bim del Sarca Giorgio Marchetti e il presidente del Trasporto infermi di Pinzolo Antonio Caola, la cui associazione ha contribuito all’acquisto del Dual ski.
“Questa iniziativa vuole dare la possibilità alle persone con disabilità di praticare sport all’insegna del divertimento e dell’inclusione", dice Moreno Giardini, presidente dell’associazione Amici del Paolin, che ha aggiunto "vogliamo favorire l’integrazione e l’aggregazione tra persone normodotate e disabili attraverso lo sport".

Un momento molto commovente è stato il ricordo di Alessandro Valentini, 30enne di Tione recentemente scomparso a causa di un tumore e che ha convissuto per tutta la vita con la mancanza di una gamba e che nonostante questo proprio a Bolbeno aveva imparato a sciare.
"Lo sport è vita e per chi è disabile lo sport riabilita, reintegra e fa star bene”, le parole di Mauro Bernardi, 42enne bergamasco, presente alla serata, diventato maestro di sci disabile dopo che nel 2005 un incidente con il camion lo ha costretto sulla sedia a rotelle. “Iniziative come questa sono importantissime affinché l’inclusione non sia solo una parola ma un messaggio dimostrato con i fatti".












