Lago di Centro Cadore invaso da legname e detriti: ''Bel biglietto da visita per i turisti. Finiranno sulle spiagge e toccherà ai volontari pulire''
Il lago, dove si pratica la pesca sportiva, è un grande bacino artificiale che da Pieve di Cadore arriva fino a Domegge. Lo strato di legname ''strappato'' ai boschi dal maltempo preoccupa le persone del posto

PIEVE DI CADORE. Il Lago di Centro Cadore invaso dal legname. E' il frutto delle scorse giornate di maltempo quando si sono verificati crolli e qualche esondazione. Il Piave e l'Ansiei hanno portato a valle grandi quantità di tronchi, rami, detriti e così stanno diventando virali le immagini del bacino letteralmente ricoperto.
''In arrivo oggi dalle valli del Comelico ed Auronzo un bel carico di legname pronto ad invadere le spiagge del nostro bel lago - scrive l'utente che ha postato le immagini -. Il turismo del taglialegna ci rimane da fare. Ma mi raccomando che i milioni di euro versati da Enel alla provincia come canoni idrici, stanziati anche per gli scopi di pulizia del lago, non vengano mai utilizzati ma si reclutino invece i soliti volontari a costo zero. Ma sto giro ce ne voglio veramente tanti''.

Il lago, dove si pratica la pesca sportiva, è un grande bacino artificiale che da Pieve di Cadore arriva fino a Domegge. Lungo le sponde è possibile trovare dei luoghi ameni molto appetibili dal punto di vista turistico e per questo vi è uno chalet attrezzato e delle aree da picnic tra i pini. La paura (ma anche la certezza visto che in passato certi eventi si sono spesso verificati) è che tutto quel legname e quei detriti si depositeranno proprio lungo le rive costringendo i volontari e le persone del posto a rimettere a posto ogni cosa.
Quel che si chiede sono interventi strutturali che permettano di 'bloccare' a monte i detriti e azioni rapide ed efficaci a carico degli enti e delle autorità che anche per legge dovrebbero occuparsene.












