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Trento
05 settembre | 09:09

''Troppe predazioni e ora ci hanno anche chiuso la strada, rientriamo a valle''. Chiude Malga Tuena: ''I cani da guardiania? Non li abbiamo, troppi rischi con i turisti''

Prima le diverse predazioni, poi la chiusura della strada e il gestore di Malga Tuena si è visto costretto a gettare la spugna: “Gli animali erano custoditi in recinti a un’ora e mezza da qui ma senza cani, per evitare problemi con gli escursionisti. La chiusura della strada per lavori? Un altro problema. Così abbiamo deciso di tornare a valle”

Troppe predazioni e ora ci hanno anche chiuso la strada, rientriamo a valle''

TUENNO. "Malga Tuena getta la spugna". Prima le predazioni e poi ancora la chiusura della strada che conduce alla struttura in quota, che ha reso tutto ancor più difficile. 

 

Ivan Zanoni gestisce Malga Tuena dal 2018 e quest'anno si vede "costretto" a rientrare prima della fine della stagione, che si sarebbe conclusa gli ultimi giorni di settembre: "Gli animali fino a qualche giorno fa li tenevo in un grande pascolo a un'ora e mezza da qui - riferisce, intervistato da Il Dolomiti -. Senza cani da guardiania. Non posso permettermi di avere altri 6 cani oltre a quelli che già mi guardano le capre in malga per difendere mucche e asini lontano da noi, perché avrei sicuramente dei problemi con chi va con il cane in montagna o con escursionisti o ciclisti indisciplinati", premette. 

 

"Nonostante la presenza dei cartelli, in quota in generale non manca chi si lamenta o riferisce di essere stato morso. Ovviamente, di persone e ciclisti bravi, che in montagna ci sanno andare, ce ne sono moltissimi ma ho preferito non rischiare - spiega ancora -. Vacche e asini erano all'interno di recinti elettrificati di contenimento ma, come ci si poteva aspettare, abbiamo subìto diverse predazioni. I miei collaboratori andavano a controllare ogni sera, ma non è bastato per evitare quanto accaduto". 

 

Predazioni e difficoltà che di recente si sono andate ad aggiungere alla chiusura della strada all'imbocco della Val di Tovel (che conduce anche alla malga), attualmente in fase di rifacimento per lavori di messa in sicurezza. 

 

"Il capocantiere è stato molto comprensivo e si è detto disposto a venirci incontro ma siamo comunque costretti a rientrare: se entro il 15 settembre non avremo portato gli animali a valle non potremo più muoverci", sottolinea Zanoni. Ora il gestore di Malga Tuena si sta organizzando per il rientro con 42 manze, 19 asini, 130 capre e diversi maiali: nel frattempo, si è provveduto ad annunciare la chiusura della struttura attraverso i social. 

 

"Ci abbiamo messo il cuore - si legge sulla pagina Facebook della struttura in quota - ma dopo una stagione di predazioni e l'ultima notizia ricevuta ci troviamo costretti a tornare a casa. Con il cuore spezzato vi comunichiamo che da venerdì 6 settembre la struttura sarà chiusa - concludono da Malga Tuena -. Ringraziamo tutti gli amici che questa estate sono passati a trovarci e chiediamo scusa ai tanti che avevano prenotato qui le loro vacanze, che non potranno essere ospitati".

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