Al rifugio sconto del 10% per gli scialpinisti, "ma solo se pagano in contanti": e sui social si scatena la polemica
Un'iniziativa a favore degli scialpinisti si trasforma in un "caso" nazionale: nel mirino il rifugio Graffer

TRE VILLE. L'iniziativa nasce senza il minimo dubbio con le migliori intenzioni, ma perlomeno sui social si sta rivelando un'arma a doppio taglio: al rifugio Graffer di Madonna di Campiglio, a quota 2.261 metri, i gestori hanno pensato ad uno speciale sconto del 10% per chi raggiunge la struttura praticando lo scialpinismo.
Il problema però "spunta" quando un ospite entusiasta pubblicizza l'iniziativa, complimentandosi con il rifugio stesso, e mettendo su Facebook la foto di un cartello che recita testualmente: "Lo sconto del 10% riservato agli sci d'alpinismo verrà applicato solo se il pagamento viene effettuato con i contanti. Grazie".
Un'immagine e una "pratica" che ha scatenato decine e decine di commenti, tanto da indurre gli amministratori del gruppo dedicato agli appassionati di scialpinismo a bloccare la discussione sotto il post: se in molti criticano aspramente la scelta dei gestori (tanto da invocare l'intervento della guardia di finanza), tanti difendono la struttura garantendo che lo scontrino viene fatto puntualmente, e lo sconto applicato.
"Lo scontrino viene fatto sempre a tutti - commenta qualcuno -, invece che scrivere scemenze dal divano prendete gli sci e andate di persona".














