Contenuto sponsorizzato
| 19 giu 2025 | 17:01

"Convulsioni, febbre alta e dolori fortissimi: non pensavo che una zecca potesse fare tanto" (VIDEO), il racconto: "Ho vissuto 22 ore di inferno: prestate sempre attenzione"

"Non pensavo che una 'semplice' zecca potesse fare tanto. Invece sì". Il racconto della creator e sportiva Serena Moirano: "Ho iniziato con convulsioni, febbre alta, delirio generale, tanto tanto freddo, denti che battevano, la testa che scoppiava e dolori fortissimi. Dopo una settimana non mi sono ancora ripresa"

VALLE D'AOSTA. E' tornata a casa con una zecca addosso dopo un'escursione, ma mai avrebbe pensato di vivere un tale inferno. Protagonista della vicenda Serena Moirano, insegnante di scienze motorie, sportiva e creator con oltre 14mila di followers sui social, che ha raccontato quanto accaduto la scorsa settimana sulle montagne in Valle del Lys (Valle d'Aosta): "Non pensavo che una 'semplice' zecca potesse fare tanto. Invece sì".

 

La volontà della giovane non è di certo quella di spaventare chi la segue, piuttosto di lanciare un appello a prestare massima attenzione. Dopo il morso dell'artropode infatti, con ogni probabilità infetto, la ragazza ha avuto una serie di sintomi che l'hanno messa Ko per almeno 22 ore: "Ho iniziato con convulsioni, febbre alta, delirio generale, tanto tanto tanto freddo, denti che battevano, la testa che scoppiava e dolori fortissimi".

 

Sintomi che hanno spinto Serena a correre in ospedale, dove sono stati fatti accertamenti. Ma dovrà sottoporsi ad ulteriori analisi. "Dopo 24 ore - spiega in un reel pubblicato sui suoi canali social - ero di nuovo in piedi, barcollando, ma provandoci. Perché fermarmi non è nel mio Dna, ma la fatica fisica si sente, ora non mi rimane che attendere di riprendermi del tutto. Attenderò 20 giorni (come da prassi) sperando che il peggio sia passato". 

 

 

 

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un post condiviso da Serena Moirano (@serena_moirano_cyclist)

Una settimana dopo il morso della zecca, Moirano è tornata ad aggiornare i followers: "Non si può sempre essere forti, e no, piango anche io - scrive in un post -. Mi rendo conto del paradosso, ho una forza interiore enorme ma poi cedo quando per fare una salita in bici mi sembra di trascinare 50 chili sulle spalle e tutti gli sforzi e i sacrifici fatti finora vanno in fumo: mi sento una perdente", ammette la sportiva.

 

"Ma poi mi fermo a pensare e mi rendo conto (e ringrazio) che come sempre sulla bici ho l'enorme fortuna di andarci ancora, perché muovermi è la mia medicina, sempre e comunque, lo sport mi ha sempre salvata e lo farà anche questa volta. Il percorso è lungo, difficoltoso, in salita, ma da qui ripartiamo - conclude speranzosa, lanciando l'appello -. Prestate sempre massima attenzione". 

 

 

 

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un post condiviso da Serena Moirano (@serena_moirano_cyclist)

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 30 aprile | 11:34
Storie diverse, unite da uno stesso bisogno: non separarsi, nel momento delle cure, da chi ci ama davvero. È da questa consapevolezza che nasce [...]
Cronaca
| 30 aprile | 10:27
L'operazione della Guardia di Finanza che individuato sette società con sede in Trentino che hanno sottratto a tassazione redditi per oltre [...]
Cronaca
| 30 aprile | 11:07
Dopo lo scontro il centauro è caduto con violenza sull'asfalto, sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi sanitari
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato