La passeggiata sul sentiero e poi la fuga, ritrovato dopo quasi un mese il gatto Tigrou. La proprietaria: "Ora l'incubo è finito". Ecco com'è andata
Tantissimi gli appelli lanciati (anche attraverso i social) nel corso delle settimane, ma a fare la differenza è stato l'intervento del noto Pet detective Marco Fanti, esperto nella ricerca di animali dispersi

BELLUNO. Sono state settimane di grandissima apprensione ma, fortunatamente, l'incubo di Teresa è finito. Tutto ha avuto inizio il 12 luglio, quando il suo gatto Tigrou era scomparso nella zona del sentiero del Ponte Rualan, Valle di Cadore (Belluno).
La donna, originaria di Milano, si trovava in zona in vacanza, quando è avvenuto il terribile episodio: mentre portava il micio lungo un sentiero, il gatto alla vista di alcuni escursionisti si è improvvisamente spaventato ed è riuscito a fuggire, "senza lasciare traccia" (LO RACCONTAVAMO QUI).
Tantissimi gli appelli lanciati (anche attraverso i social) nel corso delle settimane, ma a fare la differenza è stato l'intervento del noto Pet detective Marco Fanti, esperto nella ricerca di animali dispersi. L'uomo è entrato in azione negli scorsi giorni con un drone termico, posizionando inoltre fototrappole e "punti cibo" per attirare Tigrou.
Intervento che, fortunatamente, si è concluso con il più bello (e sperato degli esiti): "Tigrou è stato catturato con una gabbia-trappola domotica: si trovava a circa 200 metri dal punto di smarrimento - riferisce oggi Teresa a Il Dolomiti -. Non potrei essere più felice: ora il mio gattone è finalmente a casa, al sicuro, tra le mie braccia", conclude entusiasta.














