Musica a tutto volume, luci e "divertimento da Ibiza o Mykonos": polemica per il SuperG Après Ski (VIDEO): "Il sindaco venga qui". Cereghini: "Nessuna deroga acustica"
"Un obbrobrio", "Uno scempio", "Un divertimento da Ibiza, Mykonos o Rimini", e "E poi vietano i botti a Capodanno" sono solo alcuni dei commenti per censurare, ancora una volta, l'offerta messa in campo dal Super G Après Ski

PINZOLO. Musica altissima, luci e fumo: il Capodanno riaccende le polemiche, anche sui social network, sul Super G Après Ski nella piana del Nambino.
Dopo le critiche, le scritte e le recensioni negative della scorsa stagione invernale, si ripropongono gli scontri legati alla proposta del locale (Qui articolo).
"Un obbrobrio", "Uno scempio", "Un divertimento da Ibiza, Mykonos o Rimini", e "E poi vietano i botti a Capodanno" sono solo alcuni dei commenti per censurare, ancora una volta, l'offerta messa in campo dal Super G Après Ski.
E c'è chi invita il sindaco di Pinzolo e il presidente dell'Asuc, al Nambino per "un aperitivo e se ci riusciamo, scambiamo due chiacchiere e gli auguri per il nuovo anno. Sempre che ci si riesca".
Già l'inverno scorso era stato segnato dalle critiche e dalla tensione sul territorio per una proposta considerata non coerente con la zona, particolarmente incontaminata e naturale. Nonostante la battaglia e le azioni legali di un anno fa, il problema si è ripresentato con l'avvio del periodo clou della stagione.
"Il Comune non ha concesso alcun provvedimento di deroga acustica", le parole a il Dolomiti di Michele Cereghini, sindaco di Pinzolo. "Se si crede che non vengano rispettati i requisiti l'invito è di segnalare la situazione per poter mettere in campo le verifiche e i controlli del caso delle forze dell'ordine". L'amministrazione, per il resto, avrebbe le mani legate in quanto il locale sorge sul terreno di proprietà della Asuc di Fisto. "Le scelte sono di altri".
Insomma, nonostante i problemi dell'anno scorso la formula del locale, che sarebbe tra i promotori del Manifesto dei Mountain club per un nuovo modello di ospitalità alpina per promuovere "cucina di qualità, design, intrattenimento e sostenibilità" (Qui articolo), sembra ancora puntare sulla musica a tutto volume, luci e attività che non incontrano il gradimento dei residenti.












