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Trento
02 gennaio | 21:35

Dai battipista che sparano fuochi d'artificio all'elicottero per la neve (VIDEO), l'allarme del Wwf Trentino Alto Adige: "Modelli estranei alla montagna"

Il Wwf Trentino Alto Adige esprime una forte preoccupazione per l’evoluzione del turismo invernale e chiede di aprire una riflessione dalle iniziative alla gestione dei flussi: "Le montagne rappresentano una risorsa fondamentale anche dal punto di vista economico, ma rimangono pur sempre ecosistemi fragili, che richiedono rispetto, tutela e una visione di lungo periodo"

TRENTO. Forte preoccupazione per l'evoluzione del turismo invernale sulle montagne. Un modello che lascia progressivamente spazio a dinamiche di overtourism con impatti sull'ambiente, sulle comunità e sulla qualità della vita. A intervenire è il Wwf Trentino Alto Adige

 

"Negli ultimi mesi si sono moltiplicati episodi che indicano come la gestione dei flussi turistici e delle attività abbia superato livelli di sostenibilità accettabili", commenta il Wwf Trentino Alto Adige. "Si assiste sempre più frequentemente all’organizzazione di eventi e iniziative che trasformano l’ambiente montano in un contesto assimilabile a quello dell’intrattenimento notturno urbano, snaturando profondamente i luoghi e introducendo modelli ricreativi estranei alla cultura e alla fragilità dei territori alpini".

 

Dai gatti delle nevi che si esibiscono sulle piste con tanto di fuochi d'artificio alle proposte degli Après ski, sono diverse le criticità sollevate dall'associazione che allarga poi l'analisi a problemi che diventano più generali, anche in termini di rapporto tra residenti, lavoratori e turisti, come il caso delle aggressioni agli autisti degli skibus delle scorse settimane. 

 

 

"Si registrano anche criticità legate alla sicurezza e alla convivenza civile, come dimostrano le aggressioni al personale del trasporto pubblico e i comportamenti violenti sui mezzi diretti alle località sciistiche, che hanno portato in alcuni casi alla sospensione delle corse. Situazioni che incidono negativamente sia sui lavoratori sia sugli utenti e sui residenti".

 

Ulteriori elementi di preoccupazione derivano da pratiche di innevamento artificiale "sempre più impattanti, che in alcuni casi hanno visto in azione elicotteri per il trasporto della neve sulle piste, con un significativo incremento delle emissioni climalteranti, in evidente contrasto con gli obiettivi di mitigazione della crisi climatica".

 

Un elenco che prosegue con le attività sul territorio, in particolare per festeggiare il Capodanno. "Non meno allarmanti risultano iniziative di carattere spettacolare, come eventi motoristici o sfilate di mezzi battipista accompagnate da effetti pirotecnici in contesti boschivi, che rappresentano una incomprensione relativamente a quella che dovrebbe essere la sostenibilità degli eventi in ambientale montani. Tali episodi non possono essere considerati isolati, ma costituiscono i sintomi di un modello turistico strutturalmente sbilanciato, orientato all’intrattenimento di massa e al consumo intensivo delle risorse naturali, piuttosto che alla tutela del territorio e al benessere delle comunità che abitano la montagna".

 

Il Wwf Trentino Alto Adige ritiene indispensabile avviare una riflessione, seria e condivisa, per "limitare le forme di turismo con impatti ambientali e sociali non sostenibili; promuovere una fruizione del territorio montano rispettosa degli ecosistemi e delle popolazioni locali; definire e applicare regolamentazioni coerenti con i limiti ambientali e la capacità di carico del territorio e adottare criteri chiari e rigorosi nell’uso del termine 'sostenibilità', evitando di attribuirlo a pratiche che ne sono evidentemente prive. Le amministrazioni locali potrebbero concordare una checklist semplice, ma vincolante, da rispettare prima di autorizzare eventi".

 

Per le aree protette, per esempio, esistono già le Condizioni d'Obbligo, relativamente ai siti Rete Natura 2000 (come Sic e Zps). "La checklist potrebbe essere piuttosto restrittiva e includere orari rigorosi, servizi navetta, un piano per la gestione dei rifiuti, divieto di botti e fuochi pirotecnici, limiti alle emissioni acustiche. Per quanto riguarda i flussi di visitatori, sarebbe utile regolamentare i parcheggi, prevedendo magari tariffe differenziate per residenti e turisti, modulabili in base ai picchi di affluenza. Le montagne rappresentano una risorsa fondamentale anche dal punto di vista economico, ma rimangono pur sempre ecosistemi fragili, che richiedono rispetto, tutela e una visione di lungo periodo", conclude il Wwf Trentino Alto Adige.

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