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Agire per il Trentino, il movimento di Claudio Cia scalda i motori in vista delle prossime elezioni provinciali

Un nuovo portale aperto ai consigli dei cittadini: "Potranno fare anche segnalazioni e denuncia". Presente anche Fugatti della Lega Nord: "Agire realtà strutturata che da sempre è coerentemente nel centrodestra"

Pubblicato il - 16 ottobre 2017 - 13:36

TRENTO. A poco più di un anno dalla fondazione e a meno di un anno dalle elezioni provinciali Agire per il Trentino fa il punto della situazione e presenta delle importanti novità, sia per quanto riguarda la comunicazione che per quanto riguarda i contenuti.

 

Al simbolo, per potergli dare maggior diffusione e per identificarlo meglio con il suo leader, sarà appiccicato graficamente un post-it con scritto "Claudio Cia". Ma il consigliere dice subito che questo servirà soltanto per la campagna elettorale, "sulla scheda ci sarà il simbolo originale perché questo movimento è di tutti e non sono mai stato favorevole alle personalizzazioni in politica". 

 

Ma il consiglio è arrivato dagli esperti: "Hanno potuto osservare che il mio nome è più conosciuto del nome del nostro movimento e questa operazione serve per rendere popolare il nome Agire per il Trentino e collegarlo con la mia attività politica che per Agire porto avanti in Consiglio provinciale". 

 

Ma non solo di immagine si è parlato: "Abbiamo un nuovo portale - ha spiegato il responsabile della comunicazione - con la possibilità di contribuire alla stesura del programma e lo spazio per le denunce, i suggerimenti che possono essere lasciati sul sito anche in forma anonima". 

 

Oltre a Cia e alla sua squadra, alla conferenza stampa era presente anche il consigliere provinciale e segretario della Lega Nord Maurizio Fugatti. Non a caso. Perché quello di oggi è stato il momento per chiarire ancora una volta l'impegno di squadra.

 

"Sono qui per mostrare la mia vicinanza a questo movimento. Quando è partito un anno fa - ammette - nessuno avrebbe immaginato che sarebbe arrivato fin qui". Secondo Fugatti, "Agire è una realtà strutturata, entusiasta e coerente. Fin da subito - sottolinea - ha stabilito con chiarezza la sua collocazione nel centrodestra".

 

"E il centrodestra - ha concluso Fugatti - ha bisogno di Agire, di un movimento che più di altri sa interpretare le esigenze che arrivano dal basso, capace di un rapporto diretto con la comunità". Un centrodestra che per ora è formato ufficialmente da Lega, Forza Italia (Bezzi non era presente per impegni) e Agire di Claudio Cia.

 

"Anche se siamo aperti anche ad altre formazioni, sempre che siano coerenti con le nostre posizioni e che magari non saltino nella coalizione all'ultimo minuto", spiega poi Claudio Cia finita la conferenza stampa.

 

Si è parlato anche di programma, e tra le altre proposte spicca quella che vorrebbe l'istituzione di un Corpo provinciale di Polizia locale. Non più divisi per comune ma inquadrati in un ambito più largo per rispondere meglio alle esigenze di sicurezza ma anche di riduzione dei costi".

 

Si è parlato anche della lista che sarà presentata alle elezioni provinciali. Si sa solo, di certo, che sarà capitanata da Claudio Cia ma "ci saranno importanti novità: tanti giovani, figure nuove, buona presenza femminile e qualche nome di peso". Che però non è stato svelato "per paura di bruciarlo". 

 

Ma il candidato presidente per il centrodestra chi sarà? Forse De Laurentis? "Noi ascoltiamo tutti - ha messo un po' le mani avanti Claudio Cia - non mettiamo veti a nessuno. Ma vogliamo persone che sappiano costruire assieme, capaci di lavorare in squadra, che non vengano a imporre le loro idee". 

 

 

 

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