Contenuto sponsorizzato

Grillo, più che "Fake News" da Trento lancia il suo "Fuck News" contro l'informazione tradizionale

Il comico ieri all'Auditorium Santa Chiara ha fatto il suo show che ruota attorno al tema delle bufale e dalla "falsa" informazione. Due battute sull'Autonomia ("tenetevela stretta" e "vi tenete le tasse per spartirvele") e poi varie risate da Berlusconi - Tutankhamon alla speranza ("fideistica") che il Movimento 5 Stelle cambi l'Italia

Di Luca Pianesi - 21 ottobre 2017 - 17:26

TRENTO. Politica e show, show e politica. Ieri il Beppe Grillo comico è salito in provincia per il suo spettacolo dal titolo "Fake". Una prima assoluta a metà tra il "Vaffa..." di qualche anno fa e lo spettacolo contro un certo tipo di informazione e sulle "Fake News". Il "Vaffa..." va ai giornali, agli organi di stampa ufficiali, che deformerebbero le informazioni ad uso e consumo di potenti e potentoni. "Su di me hanno detto di tutto - ha raccontato - anche che diffondevo il morbillo perché 15, 20 anni fa dicevo che hanno fatto di più gli idraulici separando l'acqua dalla pipì che i vaccini. E più recentemente hanno detto che sono un bestemmiatore. Avevo scritto sul mio blog, poi qualcuno è entrato, forse un hacker, e ha aggiunto questa bestemmia. Io l'ho tolta subito ma i giornali hanno riportato questa cosa per giorni e quel post ha registrato non i soliti 400.000 click ma il triplo. Questo significa aumentare il fatturato con la pubblicità. E allora - arriva la battuta - l'hacker me lo faccio da solo".

 

Lo show è show ed è difficile anche darne una lettura politica che pure c'è, perché Grillo resta (come lui stesso ha detto) quello che con Casaleggio ha fondato "il più grosso movimento politico in Italia". E durante lo spettacolo scorre anche qualche battuta sull'autonomia. Frasi da titolone ma che lasciano il tempo che trovano: da un lato il "chiudete le autostrade, isolatevi, tenetevi stretta la vostra autonomia che il mondo sta andando sempre più verso il decentramento" dall'altro la stoccata con il "voi Trentini le tasse ve le tenete e poi ve le spartite". Insomma, davanti a un Auditorium Santa Chiara non strapieno, si sono alternate risate, applausi, qualche spunto di riflessione.

 

Nel mirino le elezioni in Sicilia e la battuta su Berlusconi: "Con lui non c’è concorrenza, spiace vederlo. Ha più un'espressione da Tutankhamon. Una roba messa lì, agghiacciante, non ho parole di scherno. Mi fa un po’ paura". E quelle nel Lazio: "Arriverà il Lazio, perché avendo regione e città è un’altra cosa. Quando hai regione, governo, banche contro, voglio vedere chi riesce a governare. Metà energie dei sindaci vanno spese a fermare le trappole che ti tendono regione o governo".

 

Insomma: politica poca ma al tempo stesso tanta. Il format ruota attorno al cruciale tema delle Fake News accostandole agli organi di informazione tradizionale. Ed è proprio questo il discorso più politico. Raggi, Berlusconi, la Sicilia o il Lazio o l'autonomia del Trentino contano poco, in realtà. In questo Grillo ricorda molto il presidente americano Trump che sta ingaggiando una vera e propria battaglia con le testate più importanti e accreditate, dal New York Times al Washington Post, tacciandole di essere "fabbriche" di Fake News (le chiama "fake news media") e per questo ha creato il The Real News, un suo organo di informazione che darebbe "notizie vere" col marchio trumpiano. Un po' come il blog di Grillo al quale i fedeli (anche ieri il leader del Movimento ha chiesto ai suoi "un atto di fede per cambiare le cose in questo Paese") devono fare riferimento in ultima istanza sempre e comunque. 

 

Modelli che si rincorrono e che si avvicinano, che cercano di delegittimare l'informazione tradizionale per legittimare quella "personale", pilotata, per dare forza e credibilità alla comunicazione tramite i propri profili Facebook, i propri Tweet, i propri siti internet. Il concetto di Fake News per allontanare le persone dal mondo dell'informazione, dalle news, quelle vere, dal sistema. E allora ecco il "Vaffa..." dei tempi d'oggi che cambia e si evolve diventando un maturo "Fuck...News". Perché la politica oggi è prima di tutto comunicazione e se anche si ride, nello spettacolo di Grillo, e si ha la consapevolezza di assistere a uno show si torna a casa un po' interdetti con l'eterno dubbio: ma quella sarà stata una battuta o è la verità? Insomma, guarda caso, la stessa domanda che ci si pone di fronte alle Fake News.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 ottobre - 20:06

Il Partito democratico: "Quello che ci dispiace è che in un momento così delicato come quello che stiamo attraversando Fugatti agisca in modo propagandistico invece che responsabile". I sindacati: "L'aspetto più grave è che saranno le imprese e i lavoratori a pagare le conseguenze di questa situazione di totale indeterminatezza"

28 ottobre - 20:47

La serrata francese scatta da giovedì 29 ottobre al 1 dicembre. Solo oggi sono stati registrati 69.854 nuovi casi, 767 decessi, 2.821 ricoveri e 372 in terapia intensiva. Forte crescita dei contagi anche in Germania, un mese di "lockdown soft"

28 ottobre - 18:46

Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 191 positivi a fronte dell'analisi di 2.761 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 6,9%. Tra i nuovi contagiati, 128 persone presentano sintomi, circa il 67% dei positivi totali. Sono 116 le classi in isolamento

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato