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Sicurezza, il Patt torna all'attacco: "A Trento serve l'esercito"

Tra le ipotesi la richiesta di intervento della divisione Julia. Dal Patt un bilancio di metà legislatura sugli interventi portati avanti in comune dagli assessori Roberto Stanchina e Tiziano Uez

Pubblicato il - 28 dicembre 2017 - 19:07

TRENTO. “Il livello di sicurezza a Trento continua a peggiorare ed è arrivato il momento che entri in campo l'esercito”. A chiederlo senza giri di parole è stato quest'oggi il Patt per bocca del capogruppo in consiglio comunale Alberto Pattini che assieme ai due assessori delle Stelle alpine, Roberto Stanchina e Tiziano Uez, ha tenuto una conferenza per fare un bilancio di metà legislatura.

 

La sicurezza è uno dei temi sui quali il partito autonomista ha puntato fin dal 2015 arrivando anche ai ferri corti con la propria maggioranza. L'aggressione avvenuta la scorsa settimana di alcuni agenti della polizia locale ha portato il Patt alla nuova richiesta.

 

“Abbiamo fin dall'inizio – ha spiegato Pattini – dato battaglia in consiglio comunale sul tema della sicurezza. Ora ci siamo resi conto che il questore non è in grado di garantire una sicurezza costante per una serie di motivi. Le recenti aggressioni degli agenti dimostrano che bisogna fare subito qualcosa. Se poi il sindaco ammette di avere le mani legate allora è giusto chiedere l'intervento dell'esercito”.

 

Un intervento, spiegano dal Patt, che è già stato adottato in altre città governate dal centro sinistra con risultati positivi. “A Trento – spiega il capogruppo del Patt – abbiamo la divisione Julia che già in passato in altre zone d'Italia è stata chiamata per questo genere di attività di controllo”.

 

La richiesta dell'esercito sarà concretizzata, secondo quando dicono le Stelle alpine, con un ordine del giorno, che sarà presentato nel mese di gennaio. “Stiamo verificato – spiegano – la disponibilità al voto anche da parte di altre componenti politiche”.

 

Dal punto di vista del bilancio di metà legislatura ad intervenire sono stati gli assessori Stanchina e Uez portando il lavoro fatto fino ad oggi nel rispetto degli “impegni presi con i cittadini". Dallo sviluppo del turismo e del mondo economico a quello per rendere la città sempre più attenta alle necessità dei giovani. Molti interventi hanno poi riguardato anche il mondo sportivo e la sburocratizzazione.     

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