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Valdastico sì o no? Su "Sos Valsugana" il sondaggio è online e il 90% si dice favorevole

Sulla pagina Facebook che monitora incidenti e disagi legati alla Ss47 gli utenti paiono non avere dubbi: la Valdastico va fatta perché per chi vive in Valsugana la situazione è diventata insostenibile tra code e cantieri 

Di Luca Pianesi - 24 dicembre 2017 - 14:16

PERGINE. Per ora è un plebiscito: circa il 90% dei votanti è favorevole alla Valdastico e tra i commenti sotto il post di sondaggio c'è chi si afferma che "quei 4 che votano contro sicuramente non abitano in Valsugana". Già perché, inutile girarci tanto attorno, chi tutti i giorni si trova a viaggiare sulla Ss 47 e vive i quotidiani disagi legati a code interminabili, incidenti e cantieri non può non sperare che qualcosa cambi. Il sondaggio è interessante ed è stato lanciato sulla pagina Facebook "Sos 47 Valsugana" la community di persone che giorno per giorno si confronta con la citata strada e posta segnalazioni di intoppi, problemi, scontri e consigli per prendere strade alternative e per evitare punti specifici dove il traffico si congestiona.

 

Ebbene il sondaggio è partito venerdì sera e, in poche ore, ha visto la partecipazione di quasi 300 persone. Il risultato, al momento, non si presta a troppe interpretazioni: 89% favorevole alla Valdastico, 11% contrario. Un plebiscito per quanti si trovano a doversi servire della Valsugana ed effettivamente viene da chiedersi la politica locale cosa intenda fare per sistemare una situazione da troppo tempo insostenibile. L'aprioristico "no" alla Valdastico ormai sembra superato. Quella di un'autostrada che in qualche modo liberi la Valsugana da Tir e traffico extra provinciale pare, quanto meno, una risposta. Il dibattito è antico, l'opposizione storica della nostra classe politica lo è altrettanto. 

 

Nel tempo, invece, la posizione dei cittadini pare essersi evoluta più velocemente di quella dei nostri rappresentanti politici e dunque potrebbe valere davvero la pena aprire, finalmente, la discussione per ragionare su questa infrastruttura. Un'opera che se da un lato, probabilmente, andrebbe a levare qualche soldino all'Autostrada del Brennero, dall'altro libererebbe la comunità della Valsugana di tanti problemi e aprirebbe nuove possibilità per l'economia trentina (che invece da sempre spinge per la Valdastico) tracciando rapide e veloci traiettorie per tutti i trentini verso il Veneto e l'Adriatico.

 

Il ministro dei trasporti Delrio, in visita a Trento pochi giorni fa, ha mostrato di dare per scontata la realizzazione dell'opera. Ma il Governo è agli sgoccioli e tra pochi mesi tutto potrebbe cambiare o, cosa più probabile, arenarsi. Spetterà alla politica locale farsi sentire con ancor più energia a Roma per far valere la volontà dei suoi cittadini. Tutto sta a capire se riuscirà a intercettarla o meno e dove vorrà gettare il suo sguardo. Perché l'Euregio è bello però, in fondo, anche il Veneto non è poi così lontano dal Trentino.    

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