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5 Stelle, le parlamentarie incoronano Fraccaro ma i votanti sono stati trecento in tutta la regione

Capilista di Camera e Senato il deputato uscente e Cristinao Zanella. I candidati per i collegi scelti direttamente da Di Maio anche tra chi ha preso meno di 50 preferenze 

Di Donatello Baldo - 04 febbraio 2018 - 19:40

TRENTO. Ecco che finalmente i risultati delle parlamentarie dei 5 Stelle sono stati resi pubblici. I candidati da inserire nei listini proporzionali sono stati scelti dagli iscritti al Movimento di Grillo nelle votazioni online: 39.991 votanti per la Camera e 38.878 per il Senato.

 

Anche in Trentino Alto Adige i grillini hanno espresso il loro voto, o meglio il loro clic. Difficile però quantificare il numero degli elettori perché è stato fornito solo il numero delle preferenze espresso, ovvero 720 alla Camera e 668 al Senato.

 

Ma non significa che nella nostra regione abbiano votato in più di 1.500, il numero è di gran lunga inferiore. Per stabilirlo in via approssimativa ci basiamo sulla media di votanti a livello nazionale. In tutto il Paese, infatti, alla Camera le preferenze espresse sono state 92.870 e al Senato 86.175.

 

Ora, dividendo le preferenze per i votanti, si scopre che la media delle preferenze utilizzate da ogni elettore grillino sono state 2,3 alla Camera e 2,2 al Senato. Se ora si divide il totale delle preferenze espresse in regione per la media nazionale si ha, in linea teorica, il numero dei votanti: 313 per la Camera e 303 per il Senato.

 

Circa trecento persone hanno quindi deciso chi sono i candidati da inserire nei listini proporzionali di Camera e Senato per il Movimento 5 Stelle per l'intero Trentino Alto Adige

 

Tra i più votati, e quindi capilista sui due listini, Riccardo Fraccaro e Cristiano Zanella. Quest'ultimo è l'unico candidato al Senato, la legge per il Trentino Alto Adige prevede un solo nome, mentre Fraccaro è seguito da altri tre candidati.

 

Vediamo i nomi e le preferenze espresse. Per la Camera è il deputato uscente a racimolare il maggior numero di preferenze (221), seguito da Mario D'Alterio (138). Nel listino c'è anche la terza classificata, Verena Weinert (78 preferenze).

 

Di seguito risultano in classifica tutti uomini con preferenze che vanno da 69 a 15. La prima donna, quella scelta per il listino per garantire la parità di genere richiesta, è Jara de la Cruz con 12 preferenze. Sul Senato vince Cristiano Zanella con 92 preferenze espresse su base regionale. 

 

Molti dei candidati in lista, votati dai militanti grillini, li troviamo poi candidati sui collegi, scelti direttamente da Di Maio (e Fraccaro) senza tenere conto dell'espressione della base. E qui si scoprono alcune discrepanze tra il volere dei votanti e le scelte effettuate dal capo politico.

 

In Trentino sono sei i candidati sui collegi uninominali: Cristiano Zanella e Riccardo Fraccaro, candidati anche sulla quota proporzionale, Matteo Perini, Carmen Martini, Gianni Marzi e Cinzia Boniatti.

 

Quest'ultima è stata scelta tra la società civile e non ha corso alle parlamentarie. Gli altri candidati sì: Carmen Martini è arrivata terza al senato con 45 preferenze, scelta nonostante Massimo Corradini sia arrivato secondo e abbia preso 68 preferenze.

 

Ed è stato scelto anche Gianni Marzi che di preferenze ne ha prese 37 posizionandosi al quarto posto. Matteo Perini, che ha corso per la Camera, ha ottenuto 69 preferenze, una in più di Luca Narduzzi che non essendoci più posti da occupare è rimasto escluso

 

 

 

 

 

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