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Doppio passaporto, nel centrodestra idee contrastanti divisi tra ''il Sudtirolo ai sudtirolesi'' e ''il Sudtirolo è Italia''

A Trento gli Autonomisti popolari di Kaswalder sono sempre stati favorevoli anche per estenderlo ai trentini (anche se ora hanno dovuto accantonare l'argomento), Fratelli d'Italia e Forza Italia manifestano contro il governo austriaco (oggi a Bolzano) e la Lega lancia messaggi contraddittori. Kurz: ''Si farà se Roma è d'accordo''. Ma a Roma come la pensano?

Di Luca Pianesi - 14 settembre 2018 - 12:01

BOLZANO. ''Sudtirol ist italien'' come scrive Michaela Biancofiore e Forza Italia o ''Sudtirol den Sudtirolen'' (con tanto di errore perché sarebbe Sudtirolern) come scrive Matteo Salvini e la Lega Nord? "No alla doppia cittadinanza" come chiede Fratelli d'Italia, oggi in piazza a Bolzano per ribadirlo, o ''Sì al doppio passaporto anche per i trentini e non solo per gli altoatesini'' come chiedevano Walter Kaswalder e gli Autonomisti Popolari (prima di doversi piegare alle logiche dell'alleanza)? C'è un po' di confusione su cosa sia l'Alto Adige e sul destino della regione tra i vari partiti e movimenti di centrodestra che in Trentino si presentano uniti per far eleggere come candidato presidente Fugatti.  

 

E d'altronde a mescolare autonomisti e nazionalisti, sovranisti e liberali è facile che si verifichino dei cortocircuiti ideologici. Quest'oggi il cancelliere austriaco Kurz è atteso a Bolzano per l'avvio della campagna elettorale dell'Svp verso le provinciali del 21 ottobre e in piazza per protestare ci saranno sia Forza Italia con i cartelli ''Kurz go Home'' ''Kurz raus'' che gli esponenti di Fratelli d'Italia che negli scorsi giorni hanno depositato un'interrogazione al ministro degli affari esteri Moavero "per conoscere quali iniziative il governo intenda intraprendere per garantire il rispetto da parte del governo austriaco degli accordi raggiunti tra le due Nazioni (Italia e Austria ndr), che appunto escludevano assolutamente rivendicazioni territoriali da parte dell’Austria sugli abitanti della provincia italiana di Bolzano e per tutelare l’integrità nazionale e della minoranza italiana dell’Alto Adige".

 

Tutto ciò mentre lo stesso cancelliere Kurz rassicura l'Italia e comunica, tramite un'intervista alla Tiroler Tageszeitung che il doppio passaporto per gli altoatesini sarà introdotto ''solo nel rispetto dell'idea di pace europea e d'intesa con l'Italia''. Il problema è capire qual è l'opinione dell'Italia. Salvini e la Lega fanno i cartelli elettorali in Alto Adige con scritto ''Il Sudtirolo ai sudtirolesi'' e hanno mostrato aperture in passato a questa possibilità salvo poi, nel resto del Paese, sventolare il vessillo sovranista del ''Prima gli italiani'' e costringere, recentemente, anche Kaswalder a rinunciare al proposito (per evitare si spaccasse subito la coalizione).

 

Il Movimento 5 Stelle, tramite il ministro Fraccaro, poche settimane fa aveva commentato che "le notizie in merito alla volontà del governo austriaco di procedere sulla strada del doppio passaporto per i cittadini sudtirolesi destano inquietudine. Se fosse confermato quanto riportato dai media saremmo di fronte ad un atto inopportuno e ostile che intendiamo respingere con fermezza".

 

Insomma la partita sul doppio passaporto è aperta. L'Austria le idee chiare le ha. Roma, Trento e Bolzano, pare, un po' meno.

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