Elezioni, de Bertoldi: "In alcune sezioni abbiamo doppiato il candidato di centrosinistra", Zanotelli: "Boom della Lega", Conzatti: "C'è soddisfazione"
Se a livello nazionale il Movimento 5 stelle già brindava e trionfava, qui i candidati pentastellati non sono decollati, mentre anche il centrosinistra ha perso terreno e tanto. Festeggiano Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia

TRENTO. Si respira aria di euforia nelle sedi dei partiti di centrodestra in Trentino. Le sensazioni erano buone prima della chiusura dei seggi. Ottimismo e consapevolezza sono arrivati mano a mano. Prima gli incoraggianti exit-poll a livello nazionale, poi le proiezioni e quindi i dati ufficiali.
Se a livello nazionale il Movimento 5 stelle già brindava e trionfava per quei dati intorno al 30%, qui i candidati pentastellati non sono decollati, mentre anche il centrosinistra ha perso terreno e tanto. Tutti, o quasi, a bocca asciutta: a festeggiare sono Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia per uno storico 'cappotto' e una prova di forza del centrodestra.
Nella corsa al Senato Andrea de Bertoldi (Fratelli d'Italia) si mette alle spalle Franco Panizza e guarda avanti: "Siamo - commenta a caldo - in vantaggio praticamente ovunque e in tante sezioni abbiamo doppiato il candidato avversario, oltre a aver strappato una piazza importante per il Patt come Cles. Il centrodestra è un interlocutore principe per il governo del Trentino nelle prossime consultazioni provinciali".
Grande attesa e aspettativa anche in casa Lega. "I risultati - dice Giulia Zanotelli all'arrivo dei primi dati - sono molto positivi e stiamo strappando consensi anche in Val di Non, roccaforti del Patt. Il nostro partito registra un boom ovunque: abbiamo lavorato bene e la gente ha voglia di cambiare".
Un prudente ottimismo per Donatella Conzatti, candidata al Senato in quota Forza Italia: "Siamo soddisfatti - spiega - ma prudenti. Aspettiamo i dati definitivi. La preoccupazione è sul quadro nazionale: ci aspettavamo una maggioranza più consolidata"












