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Fugatti: ''Una giunta giovane, con due donne e con tre parlamentari che hanno lasciato Roma per governare il Trentino''

Un quasi-monocolore leghista. Tonina, che la Lega nemmeno voleva in giunta, diventa vice (provvisoriamente, in attesa del rientro di Borga dalla malattia). Il tecnico, commercialista come Fugatti, si occuperà di economia. Due nuove deleghe: famiglia e disabilità

Di Donatello Baldo - 13 novembre 2018 - 19:33

TRENTO. Maurizio Fugatti ha usato tutti e dieci i giorni a sua disposizione per la definizione della sua giunta. "Il tempo è servito per fare le giuste valutazioni - afferma subito - ma anche perché le priorità sono state altre". E si riferisce alla gestione dell'evento calamitoso che ha colpito il Trentino, "e che ci ha visti tutti in prima linea". 

 

Prima di elencare assessori e deleghe, il governatore sottolinea le novità: "E' una giunta giovane, credo sia quella con l'età media minore di tutta la storia dell'autonomia. E ci sono due donne - osserva - perché crediamo che anche questo sia un forte segnale di cambiamento". 

 

Ma le novità sono anche nella suddivisione delle deleghe. Spacchettato quello economico che fu di Alessandro Olivi, la concentrazione di quelle legate direttamente o indirettamente alla ricostruzione dopo il maltempo in capo al presidente, una delega specifica per la disabilità e per la famiglia e le Autonomie locali temporaneamente in mano allo stesso Fugatti.

 

Partiamo da queste ultime, che nelle intenzioni del governatore dovranno andare a Rodolfo Borga. "Questa giunta non è ancora completa - afferma -  perché mi sono preso la responsabilità di aspettare l'arrivo del consigliere Borga. Parte con un assessore in meno e mi assumo io le deleghe, in attesa del suo rientro".

 

A Rodolfo Borga di Civica Trentina, ora malato, andrà anche la vicepresidenza. Ruolo che temporaneamente ricoprirà Mario Tonina, di Progetto Trentino. A lui anche le deleghe dell'Urbanistica, Ambiente e Cooperazione.

 

E proprio Mario Tonina, che la Lega nemmeno voleva in giunta perché nell'ultima legislatura era con la maggioranza di centrosinistra, approdato al centrodestra solo all'ultimo minuto, diventa addirittura vice

 

Dicevamo del carico di deleghe in capo a Fugatti. Oltre al Bilancio e al Personale, che di prassi le tiene il presidente, aggiunge i Lavori Pubblici, la Protezione Civile, il Corpo Forestale e lo Sviluppo delle zone montane. "La parte delle deleghe che maggiormente hanno a che fare con la ricostruzione - afferma infatti il governatore - ho deciso di concentrarle sulla presidenza".

 

Spacchettato l'assessorato che era di Alessandro Olivi, il super-assessorato economico. All'assessore tecnico, il commercialista Achille Spinelli, andranno le deleghe dello Sviluppo Economico, Lavoro e Internazionalizzazione delle imprese trentine. Si aggiunge la Ricerca - prima con l'Università - ma si tolgono all'assessorato le deleghe al Commercio e all'Artigianato.

 

Queste ultime, assieme alla promozione dello Sport e del Turismo, sono state assegnate a Roberto Failoni, eletto con la Lega. E al segretario della Lega Mirko Bisesti Università, Cultura e Istruzione, con un occhio all'Europa con la delega per i progetti di rilevanza europea in tema di cultura e conoscenza.

 

La Lega, che oltre al presidente esprime anche quattro assessori, formando un quasi-monocolore, porta in giunta altre due esponenti, le deputate Stefania Segnana e Giulia Zanotelli. "Si sono dimesse dal Parlamento - fa notare Fugatti - e questo sta a significare il forte attaccamento al proprio territorio".

 

A Stefania Segnana la delega delle Politiche sociali, della Salute, Disabilità e Famiglia. Competenze, queste due ultime, espresse esplicitamente. Una novità: "Il tema della natalità - spiega Fugatti - è stato volutamente sottolineato nella creazione della delega per la famiglia". 

 

A Giulia Zanotelli l'assessorato all'Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca. "E' la prima volta che una donna ricopre l'assessorato all'Agricoltura - sottolinea il governatore - per di più una giovane donna. Per noi è un investimento". 

 

Le due deputate, che si sono dimesse dal ruolo di parlamentari perché incompatibile con la carica che ricopriranno, dovranno essere sostituite. A Segnana, eletta sul proporzionale, subentrerà il secondo degli eletti alla Camera il 4 marzo scorso. Discorso diverso per Giulia Zanotelli e per lo stesso Maurizio Fugatti, entrambi eletti sul collegio uninominale, l'una a Trento e l'altro in Valsugana.

 

In questo caso dovranno essere convocate le elezioni suppletive. "Credo che si riesca a fare l'Election-Day - dice Fugatti - accorpando le elezioni nei collegi con le elezioni europee della prossima primavera". 

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