Giacomo Bezzi ha deciso: ''Farò ricorso per il seggio in Consiglio provinciale''
Annuncia il ricorso al Tar per il riconteggio delle schede: "Sono convinto che gli innumerevoli errori formali e sostanziali nei nostri confronti, non avendo noi avuto rappresentanti di lista ai seggi, possano essere sanati positivamente"

TRENTO. Consigliere uscente, candidato nelle liste dell'Udc (perché con Forza Italia di Biancofiore non correva più buon sangue), Giacomo Bezzi non è stato eletto per una manciata di voti. La sua lista non ha superato il quorum per fare un seggio e dal Consiglio provinciale è rimasto escluso.
Non l'ha presa bene, ci sperava. E a dire il vero i voti mancanti sono trascurabili. L'aveva annunciato: "Farò ricorso per il riconteggio", anche se la decisione ufficiale arriva solo ora, nel momento in cui Fugatti vara la sua giunta.
"Dopo attento esame dei verbali e tabulati dei voti delle ultime elezioni provinciali, dove per il seggio alla nostra lista mancano 169 voti - scrive Bezzi - ho deciso oggi di incaricare i legali di predisporre sia istanza di revisione in autotutela alla commissione elettorale che di predisporre il ricorso al Tar".
Una scelta meditata: "Sono convinto che gli innumerevoli errori formali e sostanziali nei nostri confronti, non avendo noi avuto rappresentanti di lista ai seggi, possano essere sanati positivamente". E positivamente significa un ritorno in Consiglio provinciale.













