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Il leader dei 5 Stelle Filippo Degasperi porta ilDolomiti in Tribunale ma il giudice archivia

Il candidato presidente del Movimento ha sporto una querela per diffamazione per un normale articolo di politica datato 25 ottobre. Il Pm aveva già chiesto l'archiviazione ma lui e il suo legale si sono opposti. Ieri la decisione

Di Luca Pianesi - 26 settembre 2018 - 06:01

TRENTO. Archiviata. Ci sono voluti un Pm e un Gip per spiegare a Filippo Degasperi che esiste la libertà di critica, oltre che di cronaca, in questo Paese e che la Costituzione, all'articolo 21 difende il diritto di manifestare il proprio pensiero. Ci sono voluti i magistrati Pasquale Profiti e Marco La Ganga per spiegare al leader del Movimento 5 Stelle del Trentino che quanto avevamo scritto (QUI L'ARTICOLO) era un semplice articolo di politica e che la politica (essendo fatta da persone che occupano posizioni pubbliche) merita un'attenzione particolare (ovviamente nel rispetto della verità dei fatti e delle persone). Ma alla fine la querela per diffamazione a mezzo stampa fatta dal candidato presidente dei 5 Stelle a ilDolomiti (meglio ai firmatari dell'articolo in questione) è stata archiviata.

 

Ne aveva già chiesta l'archiviazione il Pm (quindi colui che, tecnicamente, se ci fossero state le condizioni avrebbe dovuto perorare la causa dell'accusa e quindi di Degasperi) ma il politico e il suo legale (Mario Giuliano) si erano opposti all'archiviazione ben decisi a portarci in tribunale. Pochi giorni fa si è svolta l'udienza davanti al Gip (siamo stati difesi dagli avvocati Nicola Canestrini e Andrea De Bertolini) che ieri ha confermato l'archiviazione. E così ilDolomiti chiude la sua prima querela vera (chi vi scrive era stato denunciato per diffamazione anche dalla Voce del Trentino in qualche occasione ma senza che ci fosse poi stato nessun seguito) di questi primi due anni di storia.

 

Un peccato che sia arrivata dal leader di un movimento politico che sempre si richiama ai principi di democrazia e di cittadinanza e che, però, poi, fatica a tollerare chi scrive in maniera libera e autonoma. Alla querela, infatti, si sono aggiunti comportamenti assolutamente incomprensibili, come quello di escluderci dalla mailing list (qualche lettore del Movimento 5 Stelle ci ha chiesto come mai alle volte non diamo determinate notizie su di loro: la risposta, spesso, è che nessuno ha voluto informarci sulla questione), attacchi sui social anche di persone del movimento e richieste esplicite di ''emendare'' degli articoli (in un caso, per esempio c'è stato chiesto di togliere la parola ''correnti'' da un testo perché 'non ammessa dal loro Statuto'. Noi, ovviamente, abbiamo risposto che la lingua italiana ancora vince sul loro Statuto).

 

Siamo andati avanti, quindi, per la nostra strada cercando di farci influenzare il meno possibile dalla querela di Degasperi ma abbiamo evitato di festeggiare il compimento dei due anni (sarebbe stato il primo settembre). Volevamo prima vedere come andava a finire questa vicenda e oggi che tutto si è risolto possiamo ringraziarvi per l'attenzione che ci riservate quotidianamente. IlDolomiti, ormai, è uno dei primi giornali della regione, anzi dell'area dolomitica, con circa 23.000 utenti unici giornalieri e oltre 1 milione e mezzo di pagine visualizzate al mese. Numeri da capogiro per una realtà nata solo il primo settembre 2016.

 

Gli errori, poi, possono capitare (nessuno è perfetto, ci mancherebbe) ma siamo forti del nostro impegno, del nostro lavoro e della nostra onestà sempre pronti al dialogo e al confronto nella speranza di restare ben lontani dalle aule di tribunale (che hanno ben altro di cui occuparsi). 

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