Il ministro Fontana a Trento, si annunciano contestazioni: ''La sua presenza è inaccettabile''
Il collettivo Transfemminista Queer organizza per lunedì 3 dicembre un presidio davanti al teatro Sociale. " Fontana è colui che nega l'esistenza delle famiglie arcobaleno, che da anni attacca la legge 194, che dipinge la Russia di Putin come un faro di civiltà e che ha proposto l'abrogazione della legge Mancino sull'apologia di fascismo"

TRENTO. "La sua presenza è inaccettabile e la sua presa di parola insopportabile", scrive questo su Facebook il Collettivo Transfemminista Queer che chiede a tutti di scendere in piazza per contestare il ministro Lorenzo Fontana che lunedì inaugurerà il Festival della Famiglia al teatro Sociale. "Vi invitiamo a raggiungerci per far sentire forte la nostra voce contro uno dei più oscuri personaggi che siedono fra i banchi del governo Lega-M5S".
"Abbiamo sentito l'esigenza di essere presenti in piazza lunedì 3 dicembre in occasione dell'inaugurazione della settima edizione del Festival. Un festival - si legge nel documento - che è soprattutto un manifesto ideologico, con cui si celebra il nuovo corso del governo provinciale e la sua visione delle relazioni familiari: ruoli stereotipati e gerarchie tra donne e uomini, assoluta negazione di tutte quelle famiglie che non rientrano nel modello tradizionale eteropatriarcale, attacco a tutte le soggettività ribelli e non conformi".
"Ad aprire i lavori sarà 'niente di meno' che il ministro della famiglia e delle disabilità Lorenzo Fontana, il leghista veronese di riferimento per tutta l'area dell'estrema destra e del cattolicesimo fondamentalista. Fontana è colui che nega l'esistenza delle famiglie arcobaleno, che da anni attacca la legge 194, che dipinge la Russia di Putin come un faro di civiltà e che ha proposto l'abrogazione della legge Mancino sull'apologia di fascismo. Fontana è la sintesi perfetta di tutta la violenza che questa politica sta esercitando contro la libertà e i diritti delle donne, delle persone Lgbt, dei migranti, e di tutt* quelle soggettività che non si conformano al dogma di una società dio-patria-famiglia".
Sarà quindi il ministro per la famiglia e la disabilità Lorenzo Fontana ad aprire ufficialmente la settima edizione del Festival della Famiglia, in programma a Trento dal 3 al 9 dicembre. La giornata inaugurale sarà al teatro Sociale, dalle 14 alle 18. Alle 16 è prevista la contestazione.
Contestazioni annunciate anche per l'arrivo del senatore leghista Simone Pillon, promotore dell'omonimo disegno di legge molto contesta dal movimento femminista e da molti operatori sociali del settore. Pillon sarà a Trento il 7 dicembre al palazzo della Provincia.


















