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La Lega chiede a Salvini di ''tenere sotto osservazione'' l'uomo che si masturba a Canazei

Stefania Segnana soddisfatta perché l'uomo che era stato ripreso con telefonino mentre si masturbava di nascosto in una corriera è risultato recidivo (in passato avrebbe compiuto atti osceni) e la procura ha scelto per i domiciliari.  "Di una cosa siamo convinti senza la nostra interrogazione, che all’epoca causò non poco scalpore tra i buonisti trentini, forse tutto sarebbe finito nel dimenticatoio"

Di Luca Pianesi - 11 giugno 2018 - 13:24

TRENTO. Salvini dovrà tenere lo sguardo ben fisso sull'uomo che si masturba a Canazei. Lo chiede la parlamentare della Lega Stefania Segnana con tanto di comunicato stampa alla luce del fatto che il 38enne, che era stato filmato, a febbraio, con un telefonino mentre si masturbava di nascosto in una corriera, sarebbe risultato "recidivo". Dopo essere stato ritenuto innocuo dal punto di vista della pericolosità sociale e bisognoso essenzialmente di cure, più che di incarcerazioni, ieri è arrivata la notizia che la procura ha preferito dare a questo signore con problemi psichici i domiciliari "per pericolo di reiterazione del fatto". Sarebbe risultato, infatti, che negli anni scorsi era già stato segnalato per atti osceni.

 

Per l'onorevole Segnana una vittoria da imputare alla Lega, una vera e propria rivincita: "In quei giorni - spiega riferendosi al momento della denuncia dopo il video sul pullman - presentammo una interrogazione parlamentare per chiedere interventi immediati nonché la espulsione del soggetto. Ricordiamo le parole di chi dichiarò eccessiva la nostra richiesta dicendo che il soggetto andava invece aiutato e integrato. Oggi scopriamo invece la recidività". E aggiunge: "Di una cosa siamo convinti senza la nostra interrogazione, che all’epoca causò non poco scalpore tra i buonisti trentini, forse tutto sarebbe finito nel dimenticatoio". Non un accenno, quindi, alle forze dell'ordine e all'impegno della magistratura. Il merito l'onorevole lo dà a sé stessa e alla Lega e mentre ci sono leggi e procedure ben chiare che vanno seguite in casi come questo, lei chiede interventi immediati al ministero dell'interno quasi fosse un super uomo capace di piegare la legge al proprio volere. 

 

"A seguito di queste ultime notizie - scrive ancora Segnana - siamo sempre più convinti che soggetti simili debbano essere espulsi dal nostro territorio e per questo sarà nostro impegno chiedere al Ministro Salvini di tenere sotto osservazione questo caso e nel caso di valutarne l'espulsione qualora se ne ravvisino le condizioni". Salvini, quindi, tra una chiusura di porto, qualche problemino che da ministro dell'interno si troverà a dover affrontare prima o dopo e un tour elettorale dovrà ricordarsi il 38enne nigeriano, regolare in Italia e già in cura da tempo, ora ai domiciliari, di Canazei e mandarlo a ''masturbarsi a casa sua'' se ne ravviserà le condizioni. 

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