Matteo Renzi: ''Dopo le elezioni in Trentino Di Maio e Salvini faranno pace. Ma intanto sale lo spread e paga il popolo''
L'ex premier interviene con un tweet e accusa Lega e 5 Stelle di fronteggiarsi per questioni interne. La Lega perché guarda alle elezioni trentine e i grillini perché concentrati sull'evento Italia 5 Stelle

TRENTO. Se a Roma succede tutto questo pandemonio, se Salvini e Di Maio litigano in continuazione, se il governo sembra sull'orlo della crisi e l'Italia viaggia a grande velocità verso la bancarotta, con lo spread che oggi tocca il record assoluto di 340 punti, è un po' colpa anche del Trentino.
Lo dice Matteo Renzi, spiegando nei pochi caratteri di un tweet: "Chiuse le urne in Trentino faranno pace". Dice che l'altro motivo di scontro è la kermesse Italia 5 Stelle che si terrà nei prossimi giorni. Insomma, dice che per questioni di propaganda, per questioni elettorali, i due vicepremier si stanno prendendo a schiaffi, con l'Italia che però ne paga tutte le conseguenze.

In questo quadro, che descrive Lega e 5 Stelle più interessate ai loro affari che all'interesse dell'Italia, chi a vincere le elezioni provinciali chi a contenere i dissidi interni, Renzi scrive che a pagare è il popolo: "mutui, interessi, fidi", che con lo spread a questi livelli ("con noi era sotto 100") diventano un pesante fardello da portare per il cittadino.
La previsione di Matteo Renzi, che in questi giorni ha organizzato la sua Leopolda, è però forse un po' troppo rosea. Finite le elezioni qui in Trentino la campagna elettorale mica si conclude. Ci sono anche le europee da vincere e se la priorità sarà ancora una volta elettorale sarà un problema per davvero.














