Naziskin ai due lati del Brennero, le preoccupazioni dei Servizi segreti pubblicate nel rapporto sulla sicurezza
Si menziona l’Alto Adige nella parte concernente i rischi per la Repubblica derivanti dalle "derive della destra oltranzista”. Il riferimento è contenuto nell’ultima analisi sui rischi per la democrazia italiana secondo il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza

TRENTO. "Permangono contatti tra realtà skin altoatesine e analoghe formazioni tedesche attestate su posizioni oltranziste, dichiaratamente neonaziste e razziste". Questo si legge nella relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza, il rapporto annuale dei servizi segreti italiani a Governo e Parlamento.
Si menziona l’Alto Adige nella parte concernente i rischi per la Repubblica derivanti dalle "derive della destra oltranzista”. Non una novità, certo, il legame tra naziskin al di qua e al di là del Brennero (o meglio fra Italia e Germania) è noto.
Il riferimento è però contenuto nell’ultima analisi, appena presentata al presidente del consiglio, sui rischi per la democrazia italiana secondo il Dis, il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza che coordina Aisi e Aise, le agenzie per la sicurezza interna e estera.
Qui l'articolo completo di Stefano Voltolini pubblicato Salto.bz.












