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| 29 set 2018 | 15:45

Pd, Upt, Futura: l'Alleanza democratica e popolare per l'Autonomia che sfida la Lega. Tonini:''Il nostro avversario è Salvini''

La coalizione si presenta, Tonini: "Fugatti persona rispettabile ma non deciderà lui: se vince il sovranismo deciderà il ministro dell'interno". Presenti anche Paolo Ghezzi, Vittorio Fravezzi e il segretario del Pd Muzio: "La vera battaglia è tra chi difende e chi attacca l'Europa"

di db

TRENTO. L'Alleanza democratica e popolare per l'Autonomia ha scelto piazza Dante per la presentazione della propria lista. A fianco di Giorgio Tonini, candidato alla carica di presidente, tanti dei candidati di quello che lo stesso Tonini chiama 'il tridente', le tre forze che lo sostengono: Partito Democratico, Futura e Unione per il Trentino.

 

"Ci sono undici candidati presidente - ha spiegato l'ex senatore - ma la sfida sarà a due. Il nostro avversario è la Lega, è Maurizio Fugatti. Persona rispettabile - ha spiegato - ma sul simbolo c'è scritto il nome di Salvini, non quello di Fugatti". 

 

Come a dire: l'avversario è Salvini e il 'salvinismo', le politiche sovraniste e antieuropee. Per Tonini, Fugatti sarà solo un 'esecutore' del volere nazionale: "Guardate che fine ha fatto l'ex governatore Roberto Maroni, che non era in linea con Salvini". 

 

Alla presentazione della coalizione c'era anche Paolo Ghezzi. "Un mese fa eravamo al Muse - ha esordito, ricordando la carica dei 500 che hanno partecipato al 'varo' di Futura - e al Muse eravamo anche ieri per la Notte dei Ricercatori". 

 

"Una bella festa - ha osservato - tanti giovani". Giovani che hanno però sottolineato le loro preoccupazioni: "per la precarietà dei contratti, per l'esternalizzazione alle cooperative, gli stipendi tagliati, la disparità di genere". "E' stato fatto tanto - ha detto Ghezzi - ma dev'essere fatto ancora di più per il Trentino delle intelligenze e della bellezza"

 

Ha parlato anche l'ex senatore Vittorio Fravezzi, oggi candidato con l'Upt. Non nega le difficoltà del momento storico e politico che attraversano il Trentino e tutto il Paese. "Dobbiamo concentrarci di più sull'ascolto, sulla comprensione, provando a dare delle risposte alle persone. Risposte che siano però serie, vere: solo così possiamo sperare di ripartire e ricostruire". 

 

Giuliano Muzio, segretario del Pd, tra gli artefici delle trattative che nelle settimane scorse hanno portato a definire alleanza e candidato presidente, ha puntato sull'Europa: "Nelle prossime settimane lo scontra sarà tra europeisti e sovranisti, a livello nazionale ma anche qui. E chi più di noi può dirsi europeista?". 

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