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Riccardo Fraccaro ministro, se vincono i 5 Stelle dato per certo nella squadra di Di Maio

Le indiscrezioni inseriscono il nome del deputato trentino nella lista che il candidato premier presenterà alla stampa prima delle elezioni

Di Donatello Baldo - 22 febbraio 2018 - 16:51

TRENTO. Il capo politico del MoVimento 5 Stelle e candidato premier Luigi Di Maio lo aveva promesso: "Annuncerò prima del voto la mia squadra di governo". La lista delle futuri possibili ministri, in caso di vittoria grillina, non sono però stati annunciati ufficialmente. Non ancora. 

 

Quelle che girano sono solo indiscrezioni, ricostruzioni e retroscena che però trovano spazio sui maggiori quotidiani locali. Voci insistenti e fonti diverse, un po' di vero ci dev'essere sicuramente in questi rumors che dalla capitale arrivano fino in Trentino.

 

Da più parti echeggia il nome del deputato trentino che cerca di tornare in Parlamento nel collegio della Valsugana. Riccardo Fraccaro è dato come sicuro nel possibile governo Di Maio, essendo uno dei fedelissimi del vicepresidente della Camera,  

 

A lui andrebbe un ministero tecnico secondo l'Hauffpost. Potrebbe però trattarsi della delega ai Rapporti con le Regioni, con la nomina a capo del Dipartimento o con l'istituzione di un vero e proprio ministero. 

 

Fu Fraccaro stesso, proprio a ilDolomiti.it, a ipotizzare questo scenario. "Sarebbe utile che un trentino facesse parte di un futuro Governo a 5 Stelle", e alla domanda cosa mai potrebbe portare in più un trentino al governo del Paese rispose così: 

 

"Due cose importantissime che noi abbiamo come valore e che sarebbero fondamentali anche a livello nazionale, la partecipazione e il decentramento. Poi non è nemmeno detto che a ricoprire l'incarico ci debba essere un parlamentare, la nomina potrebbe essere anche tecnica".

 

Ma di tecnici esterni il Movimento 5 Stelle ha un po' timore, l'esperienza di Virginia Raggi ha consigliato a Di Maio di far presidiare il suo ipotetico esecutivo da fidati collaboratori vicini a lui politicamente. E Fraccaro è uno dei più vicini al candidato premier.

 

Per il resto della squadra si fa il nome di Tomaso Montanari, lo storico dell'arte che tanto si è battuto contro il referendum costituzionale, che ha cercato di dare vita (senza riuscirci) ad un'aggregazione di sinistra che unisse le anime fuori dal Pd. 

 

Ma col lui c'è qualche difficoltà e la trattativa sembra in stallo. Avrebbe chiesto a Di Maio posizioni sull'immigrazione 'di sinistra' a cui i grillini guardano con qualche difficoltà. Ma Di Maio sta attingendo anche dal mondo dello sport: Dopo aver incassato il no di Claudio Gentile, campione del mondo di calcio nell'82, spunta il nome dell'ex centrocampista della Roma Damiano Tommasi.

 

Certo il nome di Alfonso Bonafede, che con Riccardo Fraccaro aveva il compito di 'supportare' la sindaca di Roma. A lui andrebbe il ministero della Giustizia. Sempre dalle indiscrezioni rilanciate dall'Huffington Post, alla Sanità ci sarebbe Giulia Grillo.

 

Una novità annunciata da Di Maio è il ministro per la Tutela dei Bambini, a cui sembra indirizzato Vincenzo Spadafora, il braccio destro di Di Maio, oppure Laura Baldassarre, assessora a Roma. All'Economia l'economista Lorenzo Fioramonti, ma si parla anche di Laura Castelli, parlamentare torinese.

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