Svp-Lega, entro Natale l'accordo. Parte la trattativa sul programma, malumore nella base autonomista per il 'matrimonio' con Salvini
Decisa l'apertura al Carroccio. Tra i nodi da sciogliere anche i punti nascita, quelli che l'Svp nella scorsa legislatura ha deciso di chiudere (San Candido e Vipiteno) che invece la Lega vorrebbe far riaprire. Ma sul piatto anche la richiesta che i cittadini dell'Alto Adige abbiano corsie preferenziali nell'assegnazione delle case popolari

BOLZANO. L'obiettivo è quello di mangiare il panettone e brindare entro Natale all'accordo Lega-Svp per la nuova giunta della Provincia di Bolzano. I due gruppi hanno iniziato le trattative, segnando una road-map che dovrà definire il programma di governo, dribblando tra le insidie dei temi più 'divisivi' tra gli autonomisti e, per com'è la Lega oggi, quelli che possono essere definiti sovranisti (c'è che dice pure nazionalisti).
Parte della base del partito di raccolta sudtirolese è in subbuglio, soprattutto l'ala sociale che ha chiesto di inserire un preambolo fin da subito a quello che sarà il futuro programma. Una sorta di catalogo di impegni morali, valoriali, da condividere e su cui apporre la firma: temi cari alla Svp che si teme la Lega possa mettere in discussione durante i prossimi cinque anni. Europa, autonomia, convivenza, solidarietà, economia, fasce deboli.
La decisione, presa dal segretario dell'Svp Philipp Achammer, dal governatore Arno Kompatscher e dal coordinatore della Lega altoatesina Massimo Bessone, istituisce cinque gruppi di lavoro tematici che dovranno affrontare i nodi e i temi caldi. Ci sarà un confronto paritetico e in ciascun gruppo di lavoro siederanno rappresentanti di una e dell'altra parte. L'obiettivo, quello di costruire un programma condiviso e vincolante.
Tra i nodi da sciogliere i punti nascita, quelli che l'Svp nella scorsa legislatura ha deciso di chiudere (San Candido e Vipiteno) che invece la Lega vorrebbe far riaprire. Ma sul piatto anche la richiesta che i cittadini dell'Alto Adige abbiano corsie preferenziali nell'assegnazione delle case popolari. Il tema della tutela delle minoranza, che il Carroccio vorrebbe anche per gli italiani, ha visto però un'alzata di scudi da parte dei dirigenti svp.
Nelle intenzioni di Lega e Svp i gruppi di lavoro dovrebbero arrivare alle conclusioni entro Natale, così da dare alla Provincia di Bolzano un governo operativo. Nei giorni scorsi, non senza difficoltà, l'Svp ha deciso di iniziare il confronto con la Lega, scartando l'ipotesi di un'alleanza con il Pd, che ha un consigliere, e i Verdi che ne hanno due. Numeri che sarebbero bastati per la maggioranza. Politicamente, però, si è preferita l'apertura al Carroccio di Matteo Salvini.













