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| 18 nov 2018 | 11:57

Tav e Valdastico, Fugatti si impegna davanti agli artigiani: ''Opere che fanno pare del nostro programma di governo''

Intervenuto al convegno di AssoArtigiani, ha confermato la volontà di andare fino in fondo. "Anche noi siamo per il trasporto su rotaia ma le merci devono viaggiare anche dove il treno non arriva"

di Redazione

TRENTO. "Nel nostro programma ci sono impegni precisi su temi che impattano sul trasporto per quanto riguarda la concessione della A22, il Corridoio del Brennero e la Valdastico. Certo - ha sottolineato Fugatti - anche noi siamo favorevoli all’alternativa della rotaia ma dobbiamo pensare che in ogni caso le merci devono girare sui territori dove la ferrovia non arriva”.

 

Tiene il punto il nuovo governatore e non molla di un centimetro sulle grandi opere in cantiere, su tutti la Valdastico che è il suo pallino e che con il nuovo corso a livello provinciale sembra abbia futuro. Molto più di prima: se il Patt era d'accodo, il Pd era contrario. 

 

Maurizio Fugatti ha aperto ieri a Trento il convegno “Trasporto di merci e di persone. Assieme nel futuro”, organizzato dall’Associazione artigiani Trentino. Ai lavori hanno preso parte anche il presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, Amedeo Genedani, il presidente dell’associazione artigiani del Trentino, Marco Segatta, il presidente di A22, Luigi Olivieri e gli assessori provinciali Giulia Zanotelli (Agricoltura) e Roberto Failoni (Artigianato). 

 

L’artigianato ed i trasporti sono settori strategici per il Trentino - ha ribadito il governatore - e la nuova giunta intende sostenere centinaia di aziende trentine che in questi anni di crisi hanno creduto e investito per garantire sviluppo e occupazione alla nostra terra”.
 

“L’esecutivo vuole aprire da subito un tavolo con gli operatori dei trasporti - ha rassicurato il presidente Fugatti - per affrontare insieme i problemi ma anche le opportunità future”. Ed ha elencato quali, dalla Valdastico a Tunnel del b, fino ad arrivare al nodo dell'A22 che sta per essere sciolto con il governo nazionale. 

 

Secondo i dati forniti da Marco Segatta, presidente degli Artigiani del Trentino, il settore conta in Trentino ben 740 aziende di trasporto merci e persone, con 1860 dipendenti. “Dopo dieci anni di crisi - ha spiegato Segatta - il settore registra un saldo positivo sia per quanto riguarda l’occupazione (+5%), sia in termini di aumento di fatturato (+3%)”. 

 

Roberto Failoni, presente ai lavori in veste di nuovo assessore all'Artigianato, si è mostrato disponibile con la categoria: “E’ un onore per me la delega all’artigianato perché credo che rappresenti il cuore dell’economia trentina. Insieme troveremo il modo di confrontarci e dare concretezze alle azioni che serviranno per migliorare il settore e garantire lo sviluppo del Trentino”.

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