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Cercasi dirigente 100mila euro anche senza laurea, Manica sconcertato: “Gravi carenze nei criteri di selezione”

Dopo la segnalazione de Il Dolomiti anche la politica si attiva per chiedere spiegazioni alla Giunta Fugatti in merito ai criteri scelti per la nomina di una figura dirigenziale a Trentino Sviluppo. Il consigliere Dem Manica: “Per fare il dirigente a Trentino Sviluppo non serve la laurea?”

Di Tiziano Grottolo - 12 dicembre 2019 - 13:02

TRENTO. La vicenda è stata sollevata proprio da Il Dolomiti nei giorni scorsi: su richiesta della Provincia di Trento infatti, è stato pubblicato un bando per la nomina di una figura dirigenziale che troverà posto a Trentino Sviluppo (QUI articolo).

 

Il fatto curioso però è che fra le qualifiche richieste manchi il diploma di laurea, considerando che questa figura arriverà a guadagnare fino a 100mila euro lordi l’anno. Come sottolinea lo stesso consigliere del Partito Democratico Alessio Manica, nello stesso bando sono riportate le mansioni che la nuova figura dirigenziale sarà chiamata a svolgere “relative al rafforzamento della promozione del brand trentino”.

 

“Un ruolo apicale, a stretto contatto con la Giunta”, sottolinea Manica, mentre tra i requisiti richiesti, si sono: un’esperienza di almeno 10 anni in ruoli direzionali e di almeno 5 anni nell’ambito dello sviluppo ed implementazione di progetti di marketing e la conoscenza ottima della lingua inglese. “Saltano però all’occhio tra i requisiti la mancanza di un diploma di laurea, nonostante l’avviso sia finalizzato alla ricerca di una figura dirigenziale, e altre carenze” accusa il consigliere Dem.

 

Ancora più assurdo considerando che in un altro bando, pubblicato nello stesso periodo e sempre per Trentino Sviluppo, per individuare la figura del futuro segretario, o della segretaria che dovrà svolgere mansioni come “gestione delle telefonate” o “gestione delle mail e della posta cartacea in entrata ed in uscita”, fra i requisiti c’è proprio quello di avere una laurea, nello specifico in materie economico-giuridiche.

 

Su queste considerazioni Manica ha deciso di interrogare la Giunta per conoscere nello specifico quali funzioni dovrà svolgere nello specifico il nuovo dirigente, ma anche se prima di pubblicare il presente avviso sia stata fatta una ricognizione delle risorse e delle competenze già presenti in organico a Trentino Sviluppo Spa.

 

Ma soprattutto chiede Manica: “perché tra i requisiti richiesti non vi è un diploma di laurea e perché, nonostante l’area germanofona rappresenti uno dei principali mercati per il turismo trentino, la conoscenza della lingua tedesca risulti solo tra gli elementi di valutazione preferenziale?”. Domanda che fino alla risposta ufficiale rimarranno in sospeso.

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