Elezioni Terre d'Adige, il candidato sindaco Tasin: ''Sicurezza di vicinato, ma anche funivia Zambana Vecchia-Fai della Paganella''
Il programma di Renato Tasin alla guida della lista Uniamo Terre d'Adige è articolato su singoli punti e tre livelli a seconda dell’autonomia finanziaria dell’ente in relazione agli interventi proposti tra quelli realizzabili con le risorse comunali o quelle già stanziate, opere che possono essere portate avanti con i soli contributi pubblici e le infrastrutture che devono prevedere una partnership tra pubblico e privato

TERRE D'ADIGE. Prime elezioni per il Comune Terre d'Adige, nato a inizio anno per la fusione di Nave San Rocco e Zambana dopo i referendum da 82% e 76% del maggio 2016. Come noto, si vota domenica 26 maggio e la sfida è tra Renato Tasin, ex sindaco di Zambana, e leader di una lista unica Uniamo Terre d'Adige, che vede in campo anche l'ex primo cittadino di Nave San Rocco, e Roberto Roncador alla guida una nuova lista civica in coalizione con la Lega.
"La fusione - dice Tasin - è un processo fermamente sostenuto dalle amministrazioni uscenti, le quali hanno investito energie e impegno per garantire ai propri cittadini servizi più efficienti e dislocati in maniera omogenea sul territorio, ricco di peculiarità specifiche, confluite in un’unica realtà. Ora bisogna agire coerentemente per dare compiutezza e costrutto al progetto e gettare le basi per costruire l’unione delle comunità".
Il programma è articolato su singoli punti e tre livelli a seconda dell’autonomia finanziaria dell’ente in relazione agli interventi proposti tra quelli realizzabili con le risorse comunali o quelle già stanziate, opere che possono essere portate avanti con i soli contributi pubblici e le infrastrutture che devono prevedere una partnership tra pubblico e privato.
"Serietà e lealtà, equità e trasparenza - aggiunge il candidato sindaco - sono i principi del nostro operato. La continuità è importante come i progetti dell'Università della terza età e il bonus bebè, ma intendiamo ascoltare le esigenze dei cittadini e promuovere i nuovi servizi. E' importante investire nei luoghi aggregativi, alcuni devono essere riqualificati, mentre abbiamo in progetto un nuovo parco giochi a Nave San Rocco".
Capitolo economia. "Il comparto agricolo - evidenzia Tasin - è un settore strategico e primario. Serve un tavolo di lavoro per garantire un confronto costante. Fondamentale saper promuovere l'asparago e valutare il sistema di approvvigionamento idrico per sostenere l'agricoltura. E' necessario poi proseguire i progetti con l'Agenzia del lavoro, Azione 19 e Azione 10".
Sicurezza. "E' intenzione - evidenzia l'ex sindaco - completare il sistema di videosorveglianza, attivandolo anche nella frazione di Nave San Rocco, promuovendo iniziative sul modello della sicurezza di vicinato e concordando con il corpo di polizia locale e le altre forze dell’ordine un maggiore monitoraggio del territorio".
Attenzione a volontariato, associazioni, Pro loco e vigili del fuoco, ma l'intenzione è quella di puntare sui giovani per incentivare la cittadinanza attiva, senza dimenticare la digitalizzazione del territorio. E' intenzione istituire un servizio di conciliazione dei tempi famiglia/lavoro.
Un programma che affronta anche il settore turistico. "Il potenziale turistico della Paganella è ormai consolidato. L'obiettivo - spiega Tasin - è valorizzare le strutture del nostro ambito, come la riqualificazione e rilancio di Malga Zambana e della strutture della colonia con un collegamento diretto dalle piste da sci per permettere un maggior utilizzo".
Punto importante quello della mobilità. "Sono tanti gli aspetti da valutare - prosegue il candidato sindaco - ma è prioritario completare quanto già previsto come le ciclopedonali Zambana-Zambana Vecchia, la passerella sul ponte di Zambana, alcune sistemazioni a Nave San Rocco e la rotatoria sulla Sp 235. A questo si aggiunge la sostituzione delle reti acquedottistiche e la terza corsia sulla Sp 90".
Dall'acquedotto al percorso dell'asparago, dal ponte Adige a Nave San Rocco alle strutture sportive, sono diverse le idee nella sezione delle opere realizzabili solo con i contributi provinciali. Per installare le barriere fonoassorbenti serve invece l'intervento anche del privato, così come per la funivia di collegamento tra Zambana Vecchia e Fai della Paganella.
"Si va avanti - conclude Tasin - nella redazione di uno studio di sostenibilità insieme alle amministrazioni di Fai della Paganella, Comunità della Paganella e società Paganella 2001. E' un volano economico-turistico e occupazionale interessante, senza dimenticare il potenziale indotto e la possibilità di accelerare nello sviluppo di Zambana Vecchia".

CANDIDATI UNIAMO TERRE D'ADIGE
Bonadiman Luca
Calliari Daniel
Castellan Katia
Chistè Alessio
Chistè Ivo
Cova Tullio
Covi Emanuela
Dallaserra Vanda
Devigili Christian
Dietre Monica
Gasperi Giulia
Filippozzi Christian
Pancher Walter
Piazzera Chiara
Pilati Giacomo
Scarano Ciro
Stenico Elena
Valer Joseph













