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Europee, Roberto Battiston sarà candidato per il Partito Democratico: ''Cultura e ricerca fondamentali per la crescita del nostro Paese''

L'ex presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana sarà candidato nel collegio Nord - est per il Partito Democratico. Dal 2014 fino alla fine dello scorso anno era ai vertici dell'Asi. "Ricerca, cultura e formazione sono fondamentali per la crescita di un Paese"

Di Giuseppe Fin - 11 aprile 2019 - 19:25

TRENTO. L'ex presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, il trentino Roberto Battiston, sarà candidato alle prossime elezione Europee del 24 maggio per il Partito Democratico. Ad annunciarlo è stata la segretaria del Pd Trentino, Lucia Maestri entusiasta della scelta avvenuta questo pomeriggio dalla Direzione Nazionale del partito a Roma.

 

Laureato in fisica all'Università di Pisa e alla Scuola Normale di Pisa, Battiston è riuscito poi a vincere una borsa di studio per svolgere il perfezionamento in Francia.

 

Dal 1983 al 2012 è all'Università di Perugia prima come ricercatore, dove fonda e presiede un gruppo di ricerca, poi come professore associato presso la Facoltà di Scienze, infine come professore ordinario in Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria. Nel 2009 viene eletto presidente della Commissione Nazionale per la Fisica Astroparticellare dell'Istituto nazionale di fisica nucleare per un triennio, poi confermato nel 2012 per un quadriennio.

 

Nel 2012 si trasferisce presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento dove è membro del TIFPA (Trento Institute for Fundamental Physics and Applications) dedicato alla fisica e tecnologia spaziale nel settore delle astroparticelle. A Trento ricopre la cattedra in Fisica Sperimentale presso il Dipartimento di Fisica.

 

Il 16 maggio 2014, a seguito di una selezione è stato nominato presidente dell'Asi, l'Agenzia Spaziale Italiana, dove è stato riconfermato nel 2018. Il 6 novembre 2018 il Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti ha revocato la nomina di Battiston a presidente dell'Agenzia. Una decisione, questa, che ha fatto nascere numerose polemiche anche all'interno dello stesso Governo giallo – verde.

 

Battiston ha appreso la notizia della sua candidatura mentre si trovava a Denver. “È stata una sorpresa – ha spiegato a ildolomiti.it Battiston pochi minuti prima di imbarcarsi in un aereo a Denver  – quando questa notte, sotto una cappa di neve mi è arrivata la chiamata da parte del segretario”.

 

Una proposta che l'ex presidente dell'Asi ha deciso di accettare. “Ritengo temi importantissimi quelli che riguardano la ricerca, la cultura e la formazione – ha spiegato – per la crescita del nostro Paese nel contesto Europeo. Ci sono altri Paesi che hanno proprio questi temi in cima agli investimenti. E lo stesso vale per l'Europa”.

 

Per Battiston “l'Italia deve essere in grado di allinearsi agli standard europei” per questo spiega “intendo impegnarmi con il supporto di tutti”.

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