Contenuto sponsorizzato

''Nessuna cittadinanza alle svastiche'': il Pd chiede a Fugatti di intervenire sulla nomina di Poletti a capo di gabinetto

La neo-segretaria del partito democratico trentino Maestri contro la scelta di Gottardi: ''Quel' tatuaggio rimanda ad un'epoca, la più buia della nostra storia''. Netto anche Maschio dell'M5S: ''La giustificazione che sia una runa non regge. Anche la croce celtica ha una sua storia ma oggi ha un chiaro significato''

Di Luca Pianesi - 06 marzo 2019 - 18:17

TRENTO. ''Nessuna cittadinanza alle svastiche né fuori né, a maggior ragione, dentro il Palazzo''. E' la neoeletta segretaria del Partito democratico trentino Lucia Maestri a prendere una posizione netta e inequivocabile sul fatto che sia stata scelta come responsabile dell'ufficio di gabinetto dell'assessorato provinciale agli enti locali Marika Poletti, che sul polpaccio sfoggia un tatuaggio che a tutti pare essere una svastica ma che lei ha provato a descrivere come una semplice ''runa''.

 

''Motivazioni - spiega ancora Maestri su Facebook facendo riferimento a un articolo de ilDolomiti (QUI LINK) - quelle che rimandano al significato della runa che mi paiono, addirittura, pietose se rapportate al significato storico che, quel simbolo, ha assunto. Esprimo la massima vicinanza a tutta la comunità ebraica, e all'associazione Italia-Israele''. E dello stesso parere è Andrea Maschio consigliere comunale a Trento del Movimento 5 Stelle: ''Anche la croce celtica, allora, ha una sua storia e un suo passato ma se una persona se la tatua addosso o la sfoggia pubblicamente, oggi, lo fa per dimostrare di appartenere chiaramente a uno di quei movimenti di destra o di estrema destra. Io credo che sia veramente preoccupante quello che sta succedendo''.

 

Certamente la notizia non è passata inosservata anche a livello italiano e la scelta dell'assessore Gottardi è finita sotto i riflettori di tutta la stampa nazionale da Repubblica a Open, da Tpi al Fatto Quotidiano e poi testate locali del Corriere (come il CorrieredelVeneto oltre ovviamente i giornali del Trentino e dell'Alto Adige). Non una bella figura per la giunta leghista che si è limitata a sottoscrivere la decisione dell'assessore di Civica Trentina. 

 

''Certo - prosegue Maestri - un tatuaggio potrebbe essere considerato un 'fatto personale'. Ma anche in quel caso 'quel' tatuaggio rimanda ad un'epoca, la più buia della nostra storia, e risulta inaccettabile. Un tatuaggio, racconta, sempre qualche cosa di sé. Troppe cose, come in questo caso. Se poi il tatuaggio alberga addosso ad una persona che, diviene 'capo di gabinetto' di un importante assessorato in Provincia Autonoma di Trento, 'quel' tatuaggio non può che essere considerato, oltre che inaccettabile, un pesantissimo e deprecabile sfregio alle istituzioni democratiche. Ritengo - conclude la segretaria del Pd - senza nessuna esitazione, questa assunzione nella Pubblica Amministrazione, a fianco di un Assessore, un fatto del tutto esecrabile, incompatibile con i fondamenti della nostra democrazia e della nostra Autonomia''.

 

Maschio aggiunge: ''Qui ci sono tre possibilità. O c'è ignoranza, e quindi, appunto, si ignora totalmente il significato che quel tatuaggio rappresenta, o c'è superficialità e non si vuole dare peso a questo significato e a quel che può provocare in chi lo vede, oppure c'è qualcosa di più: una deriva sempre più pericolosa della nostra società . In tutti i tre casi è molto grave quanto è successo. E non possiamo che essere preoccupati''. 

 

E in questo senso il Pd annuncia che ''chiediamo al presidente della Giunta di intervenire risolutamente per porre rimedio a questa inaccettabile situazione e annunciamo una interrogazione a risposta immediata alla prossima seduta del Consiglio''. ''Il Partito Democratico del Trentino e il Gruppo consiliare provinciale - concludono - ritengono, senza nessuna esitazione, che chi la sfoggia non possa rivestire ruoli pubblici e sia del tutto incompatibile con gli incarichi che l’amministrazione può conferire''.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.08 del 18 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 settembre - 11:02

Salgono a quasi 1800 le persone in quarantena e di queste una cinquantina sono di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta. Il rapporto tamponi – contagi rimane sopra l'1% 

19 settembre - 05:01

Danno un esito in pochi minuti e costano molto meno dei tamponi (che però sono certamente più precisi e affidabili) ma permettono, sui grandi numeri, di andare comunque ad individuare i focolai e dalla Liguria, al Veneto e all'Alto Adige sono tanti i sistemi sanitari che si stanno spostando su questa strategia di indagine soprattutto con il riavvio delle scuole e l'autunno (e i malanni di stagione) che incombe 

19 settembre - 10:43

L'allarme è scattato pochi minuti dopo le 9 e sul posto si sono portati i soccorsi sanitari e i vigili del fuoco. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Cles 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato