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Planetario H2O, Bisesti si affida al Comitato per i beni culturali: conferenza dei servizi sospesa fino al pronunciamento

L'appuntamento era in programma per mercoledì 3 luglio, ma l'assessore alla Cultura ha preferito chiedere prima all'organo consultivo della giunta un parere ''che tenga conto di tutte le istanze e sensibilità''

Pubblicato il - 02 luglio 2019 - 19:17

TRENTO. E' sempre più incerto il futuro del Planetario H2O che dovrebbe sorgere sul terreno delle Albere, vicino al Muse. La (già intricata) vicenda (qui articolo) si arricchisce di un nuovo passaggio, la richiesta di un parere al Comitato provinciale per i beni culturali da parte dell'assessore Mirko Bisesti, che mette in stand-by (fino al pronunciamento) la conferenza dei servizi prevista per mercoledì.

 

Il Comitato è un organo consultivo della giunta e, come tale, sarà chiamato a esprimere un parere sul progetto che prevede la realizzazione del planetario a servizio del Muse, da collocare nel prato delle Albere, nelle adiacenze del museo e dello palazzo rinascimentale trentino, dimora dei principi vescovi.

 

Il tema è caldo. Dopo la (doppia) presa di posizione negli scorsi giorni del presidente del Mart Vittorio Sgarbi (che ha parlato di "un attentato", "un obbrobrio"), il presidente del Muse Stefano Zecchi aveva rilanciato, a mezzo stampa, con un progetto per creare un "museo della filosofia". Dal membro del board del Museo delle scienze ed ex governatore Alberto Pacher era invece arrivato un appello ad abbassare i toni e, per la giunta, a "prendere in mano le redini della vicenda" (sempre qui).

 

Da piazza Dante una dichiarazione possibilista era arrivata dall'assessore Mirko Bisesti che si diceva pronto a "tener conto di tutte le perplessità, ma anche dei pareri positivi espressi dalle strutture provinciali". Questo in vista della conferenza dei servizi provinciali, indicata come luogo deputato al confronto con i soggetti istituzionali interessati.

 

Il giorno prima dell'appuntamento (inizialmente annunciato per mercoledì 3 luglio, ora sospeso fino al pronunciamento del comitato provinciale), da piazza Dante arriva la comunicazione della decisione di richiedere un parere al Comitato: "L'assessore alla Cultura Mirko Bisesti - si legge - secondo quanto previsto dalla normativa, ha ritenuto di coinvolgere, nelle prospettive del più ampio e approfondito confronto, il massimo organo consultivo a supporto della giunta provinciale in tema di beni culturali, per acquisire un parere qualificato che tenga conto di tutte le istanze sottese e delle sensibilità emerse".

 

"Costituito da esperti di elevata competenza provenienti sia dal mondo accademico sia professionale - recita sempre la nota - il Comitato, di recente nomina, ha il compito di esprimersi in relazione a interventi di particolare rilevanza culturale, nonché riguardo ad atti di indirizzo per le funzioni di tutela, conservazione e valorizzazione".

 

In che termini arriva la richiesta di Bisesti? "Ai membri sarà chiesto di valutare la compatibilità o meno fra i valori storico-culturali di cui è portatore il palazzo delle Albere e il progetto del Planetario H2O, concepito come struttura temporanea di sviluppo delle attività scientifiche ed educative del Muse".

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