Proclami e promesse: "Asili nido gratis'', anzi no, il centrodestra prende tempo per approfondire e decidere a luglio
Dopo le promesse in campagna elettorale e il proclama dell'assessore Mirko Bisesti sulla stampa, la maggioranza prende tempo. Valuta la riduzione delle tariffe e l'eventuale gratuità tra giugno e luglio. Filippo Degasperi: "Ma se l'hanno promesso, non hanno valutato prima?"

TRENTO. "Asili nidi gratis per tutti", forse. Un condizionale perché intanto arriva un fermi tutti. Si deve, ovviamente, approfondire. Non mettiamo in dubbio che il piano diventerà realtà nei prossimi mesi, ma nonostante i proclami sulla stampa nei giorni scorsi, come quello dell'assessore Mirko Bisesti sulle pagine del quotidiano Secolo Trentino a sbandierare "un provvedimento storico", e gli slogan in piena campagna elettorale con gazebo tappezzati, arriva un passo di lato.

La Lega ha speso un time out, almeno fine a luglio, per valutare come procedere. Il consiglio provinciale non ha votato il testo originale dell'ordine del giorno firmato da Mara Dalzocchio, che chiedeva un impegno per l'accesso gratuito ai servizi per la prima infanzia come promesso: la maggioranza prende tempo fino alla prossima variazione di bilancio di giugno per ridurre le tariffe e valutare l'eventuale gratuità.

"E' un'ennesima giravolta nella nuova giunta - commenta Filippo Degasperi, consigliere provinciale del Movimento 5 stelle - il cambiamento c'è, ma in peggio. Così prendono in giro i cittadini e l'elettorato. L'accesso gratuito agli asili nido è stato promesso in campagna elettorale, ma ora aspettano e devono approfondire".
Tutto rimandato alla prossima variazione di bilancio. "A luglio si valuta la riduzione e, forse l'eventuale gratuità. Ma - conclude Degasperi - se è stato promesso prima delle elezioni non capisco cosa devono valutare. La serietà impone di verificare la fattibilità delle promesse prima di impegnarsi".



















