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Tutti uniti per sostenere le iniziative per ricordare Megalizzi ma intanto la giunta dimezza le risorse alle attività per l'Europa

Il consiglio ha approvato all'unanimità la mozione di impegnare la giunta per aderire alla fondazione con la quale i familiari e gli amici di Antonio Megalizzi intendono onorare la sua memoria realizzando iniziative che abbiano al centro l'Europa ma allo stesso tempo, Degasperi sottolinea come i fondi siano stati dimezzati

Di Luca Pianesi - 05 febbraio 2019 - 20:27

TRENTO. Da un lato tutti d'accordo con la mozione firmata da Paolo Ghezzi e Sara Ferrari di impegnare la giunta ad aderire alla fondazione con la quale i familiari e gli amici di Antonio Megalizzi intendono onorare la sua memoria realizzando iniziative che abbiano al centro aspirazioni, sogni, idee e la voglia di Europa. Dall'altro, però, la giunta nella variazione di bilancio taglia a metà i fondi sulla promozione delle politiche europee. Lo ha sottolineato Filippo Degasperi del Movimento 5 Stelle in consiglio provinciale a margine dell'approvazione della mozione e le cifre parlano chiaro. Nella variazione di bilancio, infatti, il capitolo ''spese per la diffusione delle tematiche europee e promozione delle iniziative di carattere europeo'' si prevede un taglio netto sul 2019 da 51 mila euro a 31 mila euro e sul 2020 e sul 2021 da 48 mila euro a 28

 

Il paradosso, quindi, è evidente. La mozione impegna la giunta a organizzare, in tutti i mesi di maggio, in occasione della “Giornata dell’Europa” un evento su tematiche europee, in particolare sulla comunicazione e ciò che lega i giovani all’Ue; a reperire i finanziamenti per organizzare un evento in grado di far diventare Trento una piccola capitale della giovane Europa della comunicazione; a realizzare una sorta di euroforum sulla comunicazione dei temi europei e sulle possibilità di lavoro e formazione offerte dalla conoscenza dell’Ue e, infine, di assegnare ogni anno, in occasione di questo evento, un premio dedicato alla memoria di Antonio Megalizzi.

 

Ghezzi ha, quindi, ricordato che si tratta di una mozione bipartisan, che è stata concordata con la famiglia. Mentre l’assessore Bisesti, ha ringraziato i proponenti e in particolarmente i familiari del giovane e ha auspicato che le iniziative che si faranno nel nome di Antonio possano essere di stimolo anche alla giunta e al consiglio. Ed è proprio qui che Filippo Degasperi, pur dichiarando l’appoggio alla mozione, ha giustamente messo in evidenza la poca coerenza della stessa giunta che mentre dà l'ok a un'iniziativa tesa a promuovere iniziative di stampo europeo dall'altro inserisce, nella variazione di bilancio, tagli ai fondi sulla promozione, proprio, delle politiche europee.

 

Da una parte, quindi, si parla e dall’altra si taglia. Mara Delzocchio (Lega) ha detto di condividere la mozione anche per la delicatezza dimostrata dalla Giunta che prima di votarla ha voluto sondare la volontà della famiglia Megalizzi. La capogruppo della Lega, ribadendo la vicinanza alla famiglia della vittima, ha auspicato un inasprimento della lotta al terrorismo. Sara Ferrari del Pd ha sottolineato che questa mozione permette di trasformare una vicenda negativa nella volontà, nel nome di Antonio, di mettere in rete le tante iniziative che vengono fatte per far conoscere l’Europa ma che rimangono troppo spesso confinato nelle associazioni e negli enti che le propongono. Sara Ferrari ha ricordato poi l’eccellenza europea dell’Osservatorio sui Balcani: una perla sulla liberà di stampa, capofila su uno studio sulla libertà di stampa nel nostro continente.

 

A maggio, ha ricordato inoltre, si svolge a Trento il festival “Siamo Europa” promosso dalla Pat. L’Università sta allestendo un web radio europea e altre iniziative sono allo studio nel nome di Antonio. Il consiglio provinciale dei giovani ha un programma sulla promozione della cultura europea. Tante, sono quindi le proposte, che vanno però coordinate anche nel nome dello sfortunato ragazzo trentino ucciso a Strasburgo in un vile attentato. Anche Ugo Rossi (Patt) ha detto che si tratta di una mozione meritoria e che permette di mantenere viva la tradizione europeista del Trentino, anello di congiunzione tra Mediterraneo e area tedesca. Un richiamo anche al rispetto e alla fiducia nelle istituzioni europee seppur da rinnovare. Antonio Megalizzi, ha concluso l'ex presidente, ha insegnato che c’è qualcosa che va oltre la sovranità di ogni singolo stato.

 

In conclusione Bisesti, replicando a Degasperi, ha ricordato che c’è l’intenzione della Giunta di mantenere, per il futuro, i finanziamenti, al di là di quanto contenuto nella variazione di bilancio. Degasperi ha ribadito che le dichiarazioni dell’assessore confermano i tagli, quindi le intenzioni contenute nella mozione sono smentite dai dati.

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