Contenuto sponsorizzato

Accordo Stato-Regioni, i sindacati elogiano Bolzano e incalzano: "Fugatti non ha più scuse per rivedere la manovra di assestamento"

Dopo il grande lavoro da parte del presidente della Provincia di Bolzano Kompatscher nelle trattative con lo Stato per le minori entrate alle Regioni causate dal Covid, i sindacati hanno chiesto che la Pat convochi immediatamente un tavolo per discutere la destinazione delle risorse. "Le questioni rimaste senza risposta sono molteplici. Crediamo che un uso attento e lungimirante di questi soldi possa essere un'occasione per migliorare la manovra soddisfacendo gli aspetti rimasti fin qui trascurati". E dalla funzione pubblica: "Ci restituiscano i 20 milioni"

Di Davide Leveghi - 21 luglio 2020 - 18:33

TRENTO. Nel giorno successivo all'accordo Stato-Regioni sulle minori entrate causate dall'emergenza Coronavirus, è tempo di bilanci. Se da parte della Provincia di Bolzano è tempestivamente arrivata una reazione di grande soddisfazione, da parte della Provincia di Trento non è trapelata alcuna emozione. Nessuna comunicazione ufficiale da parte di Piazza Dante, spia forse di un malumore covato a causa delle maggiori risorse destinate al capoluogo altoatesino.

 

A notare il silenzio, cogliendo l'occasione per pungolare la Giunta, sono stati i sindacati, che tramite un comunicato hanno espresso sì soddisfazione per il risultato raggiunto nel confronto con il governo centrale, ma dall'altra chiedono a Piazza Dante di aprire un dialogo sulle destinazioni dei milioni in arrivo da Roma.

 

“Che lo Stato compenserà il minor gettito fiscale causato dalla crisi Covid con maggiori trasferimenti – si legge nella nota dei tre segretari provinciali Andrea Grosselli (Cgil), Michele Bezzi (Cisl) e Walter Alotti (Uil) - è una notizia positiva ed è il risultato di un meticoloso lavoro di tessitura diplomatica condotta dal presidente della Regione, Arno Kompatscher, a cui diamo atto di aver portato avanti la trattativa con Roma con attenzione e tenacia. Nessun risultato infatti era scontato fino a ieri”.

 

“Da quanto si apprende dalla nota ufficiale della Provincia di Bolzano – continuano – in Alto Adige queste nuove risorse verranno inserite già nell'assestamento di bilancio 2020. Chiediamo alla Provincia di Trento di fare altrettanto: le casse di Piazza Dante, adesso, possono contare su maggiori risorse per 200 milioni di euro. Si tratta di cifre importanti che possono cambiare il profilo della manovra. Per questa ragione invitiamo il presidente Fugatti a convocare il prima possibile le parti sociali per aprire un confronto costruttivo sulle priorità su cui allocare questi milioni di euro aggiuntivi”.

 

“Le questioni rimaste senza risposta – concludono – sono molteplici e crediamo che un uso attento e lungimirante di questi soldi possa essere un'occasione per migliorare la manovra soddisfacendo degli aspetti rimasti fin qui trascurati. Ora la Giunta non ha più scuse per non dare risposta sulle politiche del lavoro e sugli ammortizzatori sociali, su scuola e sanità e sull'alleggerimento fiscale per le famiglie. Si creano anche le condizioni per riaprire le partite dei rinnovi contrattuali”.

 

L'accordo uscito dalla conferenza tra Stato e Regioni aveva destinato alla Provincia di Trento dapprima 136,54 milioni di euro, a cui si aggiungeranno in un secondo momento – se finanziariamente possibile – altri 218,46 come integrazione. Per Bolzano, invece, ai 142,31 milioni che arriveranno ora se ne dovrebbero aggiungere altri 227,69. “Siamo stati di parola”, aveva commentato il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia.

 

Grazie a questo risultato abbiamo ora a disposizione le risorse necessarie a compensare le minori entrate e a finanziare i servizi fondamentali per la popolazione – ha commentato invece il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, impegnato tenacemente nelle trattative politiche e tecniche – la Pab avrà a disposizione quindi 370 milioni in più come risorse disponibili nella manovra di assestamento che abbiamo già provveduto a sottoporre al Consiglio provinciale per la trattazione. Il saldo relativo alle effettive minori entrate del 2020 verrà versato una volta fatto il consultivo definitivo nel 2021”.

 

Dalle sigle della funzione pubblica, invece, arriva la richiesta alla Pat per reintegrare le risorse per l'indennità di vacanza contrattuale. "Il lavoro della giunta ha prodotto risultati che giudichiamo positivi per le casse provinciali - scrivono in una nota Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp e Fenalt - tuttavia il tempo di ripensare le scelte che hanno riguardato i comparti pubblici nel corso di quest’anno: Fugatti non ha più l’alibi dell’incertezza delle risorse e dunque deve provvedere, insieme alla messa in sicurezza dei capitoli di spesa che riguardano ammortizzatori sociali e sostegno per famiglie e lavoratori in difficoltà, a restituire ai lavoratori dei comparti pubblici quei 20 milioni per la vacanza contrattuale 'destinati' ad altri settori nel corso della piena emergenza Covid-19: risorse già stanziate con quell’obiettivo e che sono state dirottate altrove".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 settembre - 19:24

Sono 6.405 casi e 470 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 2.227 tamponi, 22 i test risultati positivi per un rapporto che si attesta a 0,99%

23 settembre - 19:31

Mosaner e Betta non vincono al primo turno e sono costretti a un insidioso ballottaggio. Malfer e Parisi hanno la possibilità di influenzare pesantemente il voto del 4 ottobre, mentre la Lega si giocherà il tutto per tutto puntando forte su Santi e Bernardi. Nell’Alto Garda domina l’incertezza

22 settembre - 17:37

La campagna elettorale si fa (anche) a suon di carta (volantini, biglietti da visita, brochure) che, spesso, copre le nostre città. Una lista civica di Brentonico ha, quindi, cercato di trovare una soluzione ecologica e sostenibile: "Abbiamo utilizzato una carta biodegradabile con all'interno dei semi. Il bigliettino da visita può così essere 'piantato' per far germogliare dei fiori amici degli insetti impollinatori"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato