Contenuto sponsorizzato

Comunali a Trento, il Pd presenta la lista. Maestri: "Progresso al potere". Ianeselli: "La bellezza chiama bellezza. Ripartiamo dalle cose positive"

Il Partito democratico trentino ha presentato la sua lista per le elezioni comunali nel capoluogo previste per il prossimo settembre. Tanti i candidati, 39, di cui molti giovani e 6 consiglieri comunali uscenti. La capogruppo in Consiglio provinciale Ferrari: "Rispetto alla Pat lavoriamo per mantenere unita la comunità"

Di Davide Leveghi - 17 luglio 2020 - 17:58

TRENTO. “Abbiamo fatto una scelta forte, presentando la nostra lista in questo quartiere, che più di tutti rappresenta la storia della città”. Esordisce così la segretaria provinciale del Partito democratico Lucia Maestri. Nella piazza di Piedicastello, quando prende la parola, nel pomeriggio di venerdì 17 luglio, i 39 candidati della lista del Partito democratico per il Comune a Trento sono già sfilati tutti.

 

Tra di loro 6 degli attuali consiglieri comunali dem (Elisabetta Bozzarelli, Stefano Bosetti, Michele Brugnara, Italo Gilmozzi, Mariachiara Franzoia e Paolo Serra); tra gli altri, invece, molti giovani. Ed è proprio la gioventù uno dei temi che fa da filo conduttore agli interventi susseguitisi, in breve e nel finale, per lanciare la campagna elettorale della lista Pd, aderente alla colazione SìAmo Trento che conta di inserirsi nel solco delle decennali esperienze di centrosinistra passando il testimone dall'attuale e uscente Alessandro Andreatta all'ex segretario della Cgil trentina Franco Ianeselli.

 

Strappi e ricuciture, che qui in questo quartiere si possono vedere chiaramente – ha proseguito Maestri – deve essere uno slogan da cui partire nella nostra candidatura a guidare ancora una volta Trento. Progresso al potere dev'essere la parola d'ordine per mantenere la città nella sua prospettiva proiettata verso l'Europa e il futuro, una città viva che prosperi in armonia con le valli. La nostra coalizione è pronta da gennaio, è larga e coesa, ha un progetto di futuro e punta su un nome giovane che attorno a sé riunisce il rinnovamento, garantendo competenza e coerenza”.

 

“La nuova Trento così come la vecchia – le fa eco la capogruppo in Consiglio provinciale Sara Ferrariè fatta dai cittadini che la vivono, ci abitano, ci lavorano, ci studiano, producono, s'incontrano. Il vostro impegno civico e la buona amministrazione devono costruire risposte per il futuro, andando in controtendenza a chi, in Provincia, sta scommettendo sulla distruzione della comunità: città contro valli, ceti produttivi contro ceti non produttivi, cittadini contro nuovi cittadini, località turistiche contro località non turistiche”.

 

 

A prendere la parola, infine, è il candidato sindaco sostenuto anche dal Pd Franco Ianeselli. “Ieri ero a un incontro elettorale e per mezz'ora mi sono confrontato con altri trentini lamentandomi di ciò che non va in questa città. Ad un certo punto si avvicina una donna, dicendo di essere di Milano e sostenendo che non capiva di cosa ci stessimo lamentando. Trento può migliorare ma deve partire dalle cose buone che ci sono e dai risultati ottenuti”.

 

La nostra è una città bellissima e da questo luogo, sistemato di recente, ribadisco che la bellezza chiama bellezza – prosegue – lo dimostra il quartiere di San Martino, questa piazza, e ad agosto, quando verrà inaugurato, lo dimostrerà anche il nuovo parco di Roncafort, in una delle zone più difficili della città. Noi non pensiamo, come nella retorica dei nostri avversari, di vivere in una città alla deriva e degradata. Noi vogliamo partire dal bello”.

 

Trento, dopo il Covid, deve ripartire più coesa di prima – conclude – più forte di prima. Il nostro senso di unità è aumentato, la nostra è un'alleanza che vuole mantenere unita la comunità, mantenere Trento in una dimensione europea, non come quelli che durante il Coronavirus ammainavano la bandiera europea. Aiutiamo chi è caduto e chi cadrà, lasciamo correre chi può. La nostra dev'essere un'utopia sostenibile, in grado di prosperare di fronte alle sfide demografiche, tecnologiche ed ecologiche”.

 

Ecco i nomi della lista alla Comunali di Trento (Bianchi Enzo (insegnante in pensione), Boschetti Rosanna (pensionata), Bosetti Stefano (medico di base), Bozzarelli Elisabetta (direttrice Acav), Bridi Maria Cristina (Pensionata), Brugnara Michele (project manager), Campestrini Martina (dipendente coop), Chilà Filomena (funzionaria), Chini Luciana (funzionaria), Dal Ri Alessandro (ingegnere informatico), Dappiano Antonella (insegnante), Dellantonio Simonetta (insegnante), Fadanelli Domenico (libero professionista), Ferrari Mariano (ingegnere), Filosi Luca (storico), Fontanari Claudio (docente universitario), Franceschini Silvia (logopedista), Franzoia Maria Chiara (vicesindaca), Garipoli Simone (universitario), Geat Claudio (pensionato), Gilmozzi Italo (assessore), Ion Dan (ingegnere informatico), Iuni Chiara (neolaureata), Jeziak Marcello (impiegato), Mosna Antonella (funzionaria), Palmieri Teodora (bancaria), Perini Paolo (formatore), Pietroletti Giulia (insegnante), Romano Gennaro (avvocato), Sangalli Ridemiller Ilda (pensionata), Serra Paolo (Pensionato), Stefani Armando (insegnante in pensione), Tabarelli de Fatis Silvia (insegnante), Tomasi Michele (insegnante), Trentin Grazia (assic. – allen. UEFA), Trentini Martina (dipendente), Valentini Paolo (geometra), Vigorito Nicola (pensionato)).

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 settembre - 17:44

L'approfondimento tecnico si è concluso, forse proprio quando è arrivato anche il ricorso del Codacons. L'associazione per la difesa dell'ambiente e tutela dei diritti di utenti e consumatori ha presentato al Tar di Trento, tramite l'avvocato Zero Perinelli, un ricorso contro la norma provinciale. La Pat: "Evitare disparità di trattamento tra gli esercizi commerciali"

29 settembre - 13:50

Bocciato uno dei provvedimenti bandiera della Giunta Fugatti, il tribunale condanna Pat e Comune di Trento a disapplicare la norma sulle case Itea. Gli avvocati: “Per il Trentino è un primo passo molto importante per rimuovere le norme introdotte dalla Provincia negli ultimi anni in materia di welfare che hanno determinato effetti gravissimi di esclusione in danno degli stranieri”

29 settembre - 13:20

Mentre è di questi giorni la notizia che il ministero della salute sta per dare indicazione di usare i test antigenici (con esito a 20/30 minuti) nelle scuole e nel Lazio sono già partiti da ieri (il Veneto è pronto a farlo) in Trentino da settimane ci si vanta dei tanti tamponi che si fanno (salvo poi ieri uscire con 200 tamponi in 24 ore) ma ora con il cambio di stagione quei numeri non possono bastare

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato