Contenuto sponsorizzato

Conte pronto a prorogare lo stato di emergenza fino al 31 ottobre: ecco cosa significa per i cittadini

Istituito il 31 gennaio terminerà tra tre giorni, ma siccome l'epidemia non è ancora battuta (non c'è il vaccino, i focolai sono ancora tanti in Italia e buona parte del mondo è tuttora in ginocchio) il premier sta lavorando a una proroga di altri tre mesi

Pubblicato il - 28 luglio 2020 - 12:12

ROMA. Avanti fino al 31 ottobre. Il Governo italiano sta lavorando a prorogare lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario legato alla pandemia da coronavirus, per altri tre mesi. Lo scorso 31 gennaio lo stato di emergenza era stato fissato fino al 31 luglio, per la durata di 6 mesi, un provvedimento fondamentale che, di fatto, ha permesso dal Governo di porre in essere tutti quei provvedimenti necessari a contenere l'epidemia nel nostro Paese.

 

Lo stato di emergenza, infatti, attribuisce all'amministrazione nazionale e alla protezione civile dei poteri straordinari. Ma per evitare che il Parlamento sia esautorato eccessivamente Partito democratico e Italia Viva hanno chiesto al presidente del consiglio Conte di dare alcune garanzie che permettano comunque di coinvolgere l'assise. La richiesta, allora, è quella di affiancare all'atto di proroga un decreto che stabilisca i confini entro i quali il Governo potrà muoversi da qui fino alla fine di ottobre.

 

La proroga permetterebbe di istituire nuove zone rosse, qualora ne nascesse l'esigenza, bloccare voli e traffico con altri Stati, permetterebbe di reperire posti letto negli ospedali o in altri luoghi (caserme, alberghi). Permetterebbe, poi, l'istituzione di nuovi lockdown più o meno graduati e l'imposizione di regole emergenziali, appunto, per fronteggiare eventuali ritorni di focolai.

 

Per quanto riguarda, poi, i cittadini il provvedimento permetterà di far loro trovare scuole attrezzate per garantire la sicurezza di chi le frequenterà (e quindi permetterà l'acquisto del materiale necessario, dalle mascherine al gel igienizzante, ai banchi di scuola, senza dover seguire i normali e lunghi percorsi di appalto) e permetterà di proseguire con lo smartworking sia ai dipendenti pubblici (che da decreto rilancio possono continuare a lavorare con questa modalità fino al 31 dicembre) che a quelli privati (nelle modalità concordate tra lavoratori e aziende). 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
23 giugno - 21:07
Una barca si è rovesciata nel lago di Caldonazzo a causa del forte maltempo che si è abbattuto su ampie porzioni del Trentino. Due persone [...]
Cronaca
23 giugno - 19:56
Chi è abituato a percorrere il viadotto dei Crozi sa che sulla vecchia strada da sempre si formano delle cascate con l'arrivo del maltempo. Ora [...]
Cronaca
23 giugno - 21:22
I due escursionisti, con una comitiva di altre 6 persone, si trovavano a quota 3.100 metri sotto le roccette di Punta Penia quando è avvenuto il [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato