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Coronavirus, da lunedì mascherine obbligatorie anche all'aperto. Su negozi, bar e ristoranti Fugatti: ''Dall'11 maggio Governo pronto ad aperture differenziate''

Il presidente della Provincia ha spiegato che è in arrivo un'altra ordinanza che sarà operativa dal 4 maggio (con il via alla Fase-2 nazionale) e visto quanto accaduto anche in questi giorni per le strade verrà imposta la mascherina. Partono anche i tavoli con le categorie per riuscire ad anticipare le aperture facendolo in sicurezza sia per gli esercenti che i clienti

Di Luca Pianesi - 30 aprile 2020 - 19:10

TRENTO. Da lunedì mascherine obbligatorie anche all'aperto e al via i tavoli di lavoro con le categorie degli esercenti per poter aprire in sicurezza, quando sarà il momento, ristoranti, bar, negozi, centri estetici e parrucchieri. Il presidente Fugatti ha spiegato che si stanno facendo passi avanti per quanto riguarda il tema delle riaperture con il governo nazionale.

 

''Oggi abbiamo incontrato in videoconferenza il ministro per gli affari regionali Boccia - ha spiegato - e abbiamo ribadito come governatori di territorio la necessità di anticipare quelle aperture che erano previste per giugno a fronte della stabilizzazione del contagio. Nonostante i numeri non belli dell'epidemia in Trentino, lo diciamo, la stabilizzazione del contagio c'è anche qui da noi. E quindi abbiamo ribadito la nostra richiesta di anticipare le aperture ovviamente rispettando le condizioni di sicurezza per i lavoratori ed i clienti''.

 

La Provincia di Trento ha impostato un doppio canale per arrivare a queste aperture anticipate: ''Noi abbiamo impostato percorso autonomo inserendo un articolo nella legge che va in commissione da sabato - spiega ancora Fugatti -. E poi c'è il dialogo aperto con il Governo e per come si sta affrontando la questione crediamo che i termini potranno essere anticipati anche con il Governo. Il ministro Speranza, infatti, ha spiegato che dall'11 maggio in poi ci sarà una differenziazione territoriale in base al contagio e alla capacità sanitaria. Cosa vuol dire? Ci deve essere un contagio stabilizzato e un apparato sanitario capace di contenere un eventuale aumento del contagio dopo le riaperture''.

 

Questo si traduce in capacità di monitoraggio, diagnostica, capacità di fare tamponi, disponibilità posti letto in terapia intensiva ''e noi - ha completato Fugatti - ci sentiamo di dire che da questo punto di vista ci siamo. E quindi abbiamo buone aspettative, siamo fiduciosi. Non c'è volontà di andare allo scontro con il Governo. Andremo allo scontro se le nostre prerogative non saranno rispettate ma al momento il dialogo è aperto''. Da lunedì, la Pat comincerà con i tavoli tecnici con le categorie dei settori ristoranti, parrucchieri, estetisti per sviluppare le linee guida di sicurezza con tutti gli attori in campo. L'eventuale riapertura, infatti, dovrà essere fatta in condizioni di sicurezza per gli esercenti e per i clienti. 

 

In questi giorni, poi, Fugatti lavorerà a un'ordinanza ''stiamo andando verso la decisione di far indossare la mascherina per tutti anche all'aperto''. D'altronde il via libera a passeggiate in tutto il Comune si è tradotto in strade piene e tante persone in circolazione come documentato quest'oggi da il Dolomiti (QUI ARTICOLO). ''Ci arrivano immagini che non vanno bene - conclude Fugatti -. Quindi da lunedì partirà una nuova ordinanza. Ora che arriva una seconda fornitura di mascherine in tutte le case, andiamo verso l'obbligatorietà della mascherina da lunedì. In questi tre giorni chiedo responsabilità ai cittadini nel rapportarsi con gli altri quando escono di casa''.

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