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| 18 apr 2020 | 18:51

Coronavirus, nuova ordinanza di Fugatti: ''Via libera a cartolerie e negozi bambini. Mascherine obbligatorie anche alle Poste o in banca''

Terza ordinanza in meno di una settimana in Trentino che recepisce, questa volta, quasi in toto quanto previsto a livello nazionale (restano chiuse le librerie). Fugatti: ''Si va solo nel locale che si trova nel proprio comune e se non c'è in quello limitrofo''

Coronavirus, nuova ordinanza di Fugatti: Via libera a cartolerie e negozi bambini

TRENTO. Via libera all'apertura delle cartolerie e dei negozi per bambini e obbligo di mascherina in ogni esercizio pubblico. Insomma 5 giorni dopo l'ordinanza per recepire il dpcm del governo Conte e la correzione di 3 giorni fa, ora ne arriverà un'altra, dove ci si adegua al dpcm nazionale dando il via libera anche alle aperture previste da Roma eccetto, al momento, le librerie (il direttore dipartimento prevenzione Ferro ha spiegato al riguardo che ''sono luoghi chiusi, luoghi nei quali ci si ferma magari a sfogliare le pagine, magari portandosi il dito alla bocca e quindi è un luogo che non riteniamo una priorità in questo momento'').

 

''L'ordinanza verrà fatta domani - ha spiegato il presidente Fugatti in conferenza stampa - e prevede l'apertura delle cartolerie e dei negozi di abbigliamento per bambini per lunedì. Ci si dovrà rivolgere alle strutture dei che si trovano all'interno del proprio comune. Se ci sono nei supermercati si rimane nel proprio comune e si va a fare quegli acquisti nei supermercati. Se non ci sono i negozi nei propri comuni si può andare in quello limitrofo ma non può essere una scusa per andare in giro, questo deve essere chiaro''.

 

Scatta anche, come detto, l'obbligo di indossare la mascherina anche in altri luoghi oltre i supermercati. ''La si dovrà indossare in ogni luogo dove può verificarsi un assembramento - ha aggiunto il presidente della Pat - e quindi sempre nei supermercati e poi nei negozi di qui sopra e anche per esempio, alle Poste o in banca''.

 

Insomma si lavora alla fase 2 come spiegato dallo stesso Fugatti che ha riferito come oggi si sia tenuto un incontro in videoconferenza con gli altri governatori dei territori e con i rappresentanti del governo. ''A livello nazionale si sta valutando a una ipotetica fase due per le prossime settimane - ha aggiunto -. Noi abbiamo chiesto che si proceda a un'apertura graduale e per fare questo occorre mettere in sicurezza i lavoratori il più possibile. Sui cantieri all'aperto noi siamo già partiti e si inizierà a lavorare soprattutto la prossima settimana e quindi torniamo a raccomandare distanze, mascherine, controllo temperatura e ogni precauzione. Infine abbiamo parlato del tema delle filiere e dell'export. Il rischio, infatti, è quello di perdere quote di mercato se negli altri paesi determinati settori tornano ad essere aperti''.

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