Coronavirus, dallo stop alle tariffe rifiuti, acqua, luce e gas per le attività agli aiuti per le famiglie. Le richiese della maggioranza in Comune a Trento
Un documento sottoscritto dai capigruppo Paolo Serra, Alberto Pattini, Giovanni Scalfi e Renato Tomasi mette nero su bianco le richieste alla Giunta Comune per affrontare il momento di emergenza

TRENTO. Dallo stop ai pagamenti dovuti per alcuni servizi ad ulteriori impegni di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese. Queste alcune delle richieste che sono state messe nero su bianco in un documento sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza in Comune a Trento Paolo Serra, Alberto Pattini, Giovanni Scalfi e Renato Tomasi.
Le emergenze hanno sempre come primo effetto quello di stabilire priorità. “L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo – viene spiegato nel documento - richiede a tutti, istituzioni e privati, di dare alla salute pubblica la precedenza su ogni altro ambito”.
La richiesta che arriva alle amministrazioni è quella di attivarsi con tutta la forza e la tempestività possibile per promuovere misure ed iniziative che siano compatibili con il rispetto delle prescrizioni medico-sanitarie, e che possano consentire ai territori di mantenere vive le attività del proprio tessuto sociale ed economico.
“Anche le istituzioni di governo della nostra città – spiegano i capigruppo - hanno il dovere di sperimentare tutto quanto in loro potere per garantire alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese di reggere da un punto di vista economico durante tutte le settimane di chiusura che si renderanno necessarie, e di predisporre fin d’ora tutte le azioni possibili affinché la ripartenza per la quale tutti lavoriamo possa essere pronta ed efficace”.
La prima richiesta è quella di differire a fine emergenza coronavirus il pagamento per gli esercizi dell'occupazione suolo pubblico dei plateatici che entro fine marzo dovrebbe essere versato.
Si chiede poi di non esigere le tariffe rifiuti, acqua, luce e gas per tutte le imprese, associazioni, studi professionali che sono stati obbligati a sospendere le loro attività. Nello stesso modo differire i pagamenti dei tributi degli ambulanti dei mercati cittadini. Infine la richiesta di Serra, Pattini, Scalfi e Tomasi di “sollecitare la Provincia ad un piano straordinario di sostegno al reddito per famiglie, lavoratori e imprese”.













