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Coronavirus, Futura: ''La scuola va in piazza, Fugatti a fare propaganda in tv'', la Uil: ''Sceneggiata imbarazzante, non si sa ancora nulla sulla sicurezza''

Mentre il mondo della scuola è sceso in piazza, il presidente Fugatti e l'assessore Bisesti erano a fare passerella a Novaledo. Futura: "Per la propaganda fugattiana basta una scuola aperta". La Uil: "Nessun cenno di vita dai palazzi della Provincia, ringraziamo invece il prefetto Lombardi per gentilezza e umanità"

Di Luca Andreazza - 08 giugno 2020 - 19:08

TRENTO. "La Provincia a trazione leghista utilizza abilmente l'apertura della scuola materna di Novaledo per fare la solita propaganda". Così il consiglio direttivo di Futura, che aggiunge: "Questa volta sui canali televisivi nazionali di Mediaset, anche in questo caso però con la solita goffaggine della mascherina portata sotto il naso".

 

Il mondo della scuola è andato in piazza per chiedere maggior condivisione e maggiore ascolto da parte della Provincia nella definizione delle modalità di apertura e gestione degli istituti (Qui articolo). "Comuni, genitori, docenti, educatrici e educatori - evidenzia Futura - stanno facendo ogni sforzo possibile per poter aprire le materne e i nidi in tutto il territorio e da giorni la maggioranza leghista provinciale li fa sentire il capro espiatorio della loro assenza e ritardo".

 

La scuola trentina, d'altronde, già aveva mostrato un certo malcontento per le modalità con cui l'assessorato all'Istruzione ha gestito una delle più preziose risorse dell'autonomia provinciale nel corso dell'emergenza coronavirus tra promesse altisonanti, silenzi piuttosto pesanti e strafalcioni significativi da parte dell'assessore Mirko Bisesti.

 

"E il presidente Fugatti con a seguito l’assessore, che davamo per scomparso, Bisesti utilizza l’apertura della scuola materna di Novaledo per fare la solita propaganda. Sarebbe francamente il caso - prosegue Futura - che la stessa abilità e la stessa velocità a organizzare i loro show le mettessero anche nel rispondere alle esigenze che da mesi il mondo della scuola manifesta. Linee guida e corsi di formazione sono stati enunciati da settimane ma arrivano 36 ore prima dell’apertura, mettendo in difficoltà interi istituti e famiglie".

 

Nei giorni scorsi è arrivata anche l'adesione dei genitori alle scuole (Qui articolo). "Un'incertezza e approssimazione della Lega che spingono a non fidarsi: basti pensare che solo il 36% delle famiglie manderà i propri figli e figlie a scuola. Ma per la propaganda fugattiana, di scuola aperta, ne basta una sola", commenta Futura.

 

Mentre la Giunta fa passerella per la riapertura di nidi e materne gli insegnanti sono scesi in piazza. "Molte le adesioni del personale delle scuole dell’infanzia con una delegazione presente alla manifestazione in piazza Dante proseguita poi davanti al Commissariato del Governo. Davanti alla prefettura di Corso III Novembre - dice Marcella Tomasi, segretaria della Uil Fpl - le organizzazioni sindacali sono state accolte personalmente da Lombardi che ha ascoltato le ragioni della protesta e se n’è fatto carico, nessun cenno di vita dai palazzi della Provincia, dove nessuno ha voluto accogliere la medesima delegazione per ascoltarne le motivazioni".

 

Nel frattempo il presidente è andato in onda in televisione. "Abbiamo tutti pensato che presidente e assessore fossero ancora in viaggio di rientro da Novaledo - prosegue la Uil Fpl - dove hanno inaugurato il riavvio dell’anno scolastico 2019/2020 nella fase post emergenza Covid-19: una sceneggiata imbarazzante, trasmessa sulle reti nazionali, che voleva dimostrare che i proclami di Fugatti di apertura delle scuole per l’8 giugno erano veri".

 

Un atteggiamento che non convince le parti sociali. "Ancora una volta la Giunta anziché pensare al buon funzionamento del sistema scolastico provinciale e al bene di dipendenti, famiglie e soprattutto dei bambini, strumentalizza questo momento ai meri fini politici, per dare un segnale forte a tutti i cittadini trentini. Nessun cenno poi alla sicurezza delle strutture - conclude Tomasi - non è ancora chiaro se siano arrivati i Dispositivi di protezione individuali, e nelle quali non sono ancora state fatte le dovute igienizzazioni, visto che non ovunque il prezioso personale operatore d’appoggio è rientrato. E' un ennesimo segnale negativo sulla partecipazione e condivisione delle scelte sul persone e sicurezza di Fugatti. Un grande ringraziamento invece a Lombardi per la gentilezza e l'umanità dimostrata nei nostri confronti".

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