Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, Merkel implora i tedeschi: ''Limitate i contatti adesso o sarà l'ultimo Natale con i nostri nonni''

La cancelliera con la lucidità e il pragmatismo che l'ha sempre contraddistinta ha ribaltato il concetto spiegando che evitare di trascorrere in compagnia questo Natale potrà salvare la compagnia di quelli futuri ed ha aperto a nuove misure restrittive. Intanto la Sassonia da lunedì entra in lockdown e la Baviera sta decretando lo ''stato di catastrofe''

Di L. P. - 09 dicembre 2020 - 18:30

BERLINO. ''Se avremo troppi contatti adesso, nel periodo precedente a Natale, e se alla fine sarà l’ultimo Natale con i nostri nonni, allora avremo fatto qualcosa di sbagliato. Non dobbiamo lasciare che questo accada''. Come al solito Angela Merkel brilla per lucidità e pragmatismo ma questa volta, davanti al Parlamento tedesco, è parsa anche commossa ed esasperata dalle tante polemiche legate alle misure restrittive da applicare al Paese, anch'esso, come il resto d'Europa, gravemente colpito dal coronavirus.

 

In Germania, infatti, si stanno raggiungendo i 21 mila contagi giornalieri (comunque un numero molto inferiore rispetto a quello italiano di poche settimane fa e molto vicino a quello attuale ritenuto in grande calo) e nelle ultime 24 ore si sono contati 590 morti (una cifra anche questa molto più bassa dei picchi italiani come quello del 3 dicembre quando i decessi erano stati 993) dati considerati fuori scala nel Paese tedesco e così Merkel oggi in Aula ha chiesto coesione e attenzione ai sui concittadini: ''So quant’è dura, lo so quanto amore viene messo ad allestire gli stand di vin brulé. Sono profondamente dispiaciuta, dal profondo del mio cuore. Ma se il prezzo che paghiamo è di 590 morti al giorno, allora dal mio punto di vista è inaccettabile proseguire così e dobbiamo agire”.

 

E così mentre la Baviera sta per dichiarare lo ''stato di catastrofe'' come fatto a marzo così da favorire gli interventi anti-Covid e la Sassonia da lunedì tornerà in lockdown chiudendo le scuole, gli asili e i negozi fino al 10 gennaio la Cancelliera si è rivolta direttamente ai suoi cittadini con grande preoccupazione. ''Gli scienziati ci stanno praticamente implorando di ridurre i nostri contatti per una settimana, prima di vedere i nostri nonni, le nostre nonne e altre persone anziane durante questo Natale'' e anche per fare questo ha lanciato la proposta: ''Forse, dobbiamo davvero iniziare le vacanze scolastiche in anticipo, ad esempio il 16 dicembre invece che il 19. Cosa potremo dire guardandoci indietro, di fronte a un evento di proporzioni storiche, se non saremo in grado di trovare una soluzione per quei tre giorni?''. 

 

Merkel ha ricordato che ''l’esperienza mostra che la seconda ondata di Covid è più dura della prima e il numero di contagi e decessi è ancora troppo alto'' facendo anche riferimento all'appello di ieri dell'Accademia Leopoldina che ha chiesto un lockdown molto severo dal 14 dicembre fino al 10 gennaio anche perché appare a tutti chiaro che il vaccino dà speranze per il prossimo futuro ma fino alla primavera inoltrata e all'estate non ci saranno grandi cambiamenti di scenari. Tanti gli applausi nel Bundestag anche alla proposta di chiudere completamente i negozi dopo le vacanze almeno fino al 10 gennaio. La Germania guarda con preoccupazione al futuro ma anche con senso della realtà pronta ad utilizzare le feste per abbassare la curva il più possibile.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 gennaio - 13:44

L'allerta è scattata intorno alle 12.45 di oggi, sabato 23 gennaio, in zona del Dosso Costalta, parte sud-occidentale del Lagorai tra l’altopiano di Pinè e la val dei Mocheni. Sono in corso le operazioni e le attività di soccorso

23 gennaio - 10:39

Dopo ore di attesa, con trattative serrate tra le autorità sanitarie di Roma e di Milano sulla colorazione della Lombardia, sono state grosso modo confermate le classificazioni della scorsa settimana. Trentino ancora giallo, Alto Adige rosso. A cambiare sono solo 2 regioni

23 gennaio - 11:29

La neve è tornata a interessare le Dolomiti fra Alto Adige e Bellunese. Chiusi i passi Fedaia, Pordoi, Falzarego, Val Parola e Giau. Veneto Strade ha disposto la chiusura anche della regionale 48 delle Dolomiti e della provinciale 49 di Misurina. La sindaca di Auronzo: "Non usate l'automobile"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato