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Coronavirus, per la stampa tedesca un malato in Trentino, Fugatti: ''Ci risulta fosse in val Gardena''. Intanto le scuole riaprono e arrivano nuove regole per i bus

Le scuole, gli asili e l'università riaprono da lunedì e nei prossimi giorni verranno distribuiti i kit di sanificazione. L'ordinanza che riguarda il limite di persone per metri quadri diventa una raccomandazione rivolta ai locali pubblici e privati. Viene annullata anche l'entrata gratis ai musei prevista per domenica 1 marzo

Di Luca Andreazza - 28 febbraio 2020 - 16:31

TRENTO. "Le verifiche sono in corso, la situazione è in costante evoluzione", queste le parole del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, sugli articoli comparsi sulla stampa tedesca, come Bild (Qui articolo) e Focus (Qui articolo), in merito a un caso di coronavirus in Trentino. "Il governo tedesco non ci ha contattato e ci risulta fosse in val Gardena. Non abbiamo contagi in provincia".

 

Nel frattempo le scuole, gli asili e l'università riaprono da lunedì e nei prossimi giorni verranno distribuiti i kit di sanificazione. L'ordinanza che riguarda il limite di persone per metri quadri diventa una raccomandazione rivolta ai locali pubblici e privati.

 

"In Trentino - prosegue il presidente - non ci sono contagiati ma continua l'operatività delle equipe di protezione civile e sanitario. Nelle prossime ore le ordinanze emesse nei giorni scorsi vengono modificate in alcune disposizione. La situazione è sotto controllo e risulta stabile da alcuni giorni, anche se quanto avviene in Lombardia ci preoccupa".

 

"Sono 54 i nuovi contagi nel lodigiano, 17 dei quali ricoverati in terapia intensiva. Non è un segnale completamente rassicurante a fronte anche delle comunicazioni che arrivano dalla Regione Lombardia per le quali gli ospedali di Lodi, Cremona e Bergamo siano sotto pressione. Ma in Trentino - aggiunge Fugatti - abbiamo portato avanti una opera di mediazione fin dall'inizio tra la parte scientifica e quella politica nel rispetto della sensibilità dei cittadini e dell'opinione pubblica, pur in assenza di casi sul territorio provinciale".

 

Scuole, asili e università sono pronte a ripartire. "Una decisione presa pur in assenza di contagi trentini. Oggi - continua Fugatti - andiamo a confermare che non è necessario un ulteriore provvedimento. Lunedì 2 marzo tutto ritorna alla normalità, salvo sorprese. Rivediamo anche la decisione in merito ai locali pubblici e privati, che diventa una raccomandazione. I gestori sono tenuti a vigilare, meglio se c'è un metro tra le persone".

 

Nelle scuole di ogni ordine e grado s prossimi giorni distribuiti i kit di sanificazione negli istituti (Qui video). "Si prendono tutte le misure di precauzione necessarie - dice l'assessore Mirko Bisesti - a livello di misure igienico sanitarie, le gite scolastiche sono sospese fino al 15 marzo. Viene annullata anche l'entrata gratis ai musei prevista per domenica 1 marzo".

 

La guardia resta alta, mentre l'Apss procede all'assunzione a tempo tempo determinato, anche attraverso l'agenzia interinale, di 48 nuove unità tra 30 infermieri, 8 dirigenti medici, 7 operatori socio sanitari e 3 tecnici di laboratorio. 

 

Pulizia e sanificazione anche sul parco macchine di Trentino Trasporti tra i 200 mezzi urbani e 400 extraurbani, così come i treni della Trento-Malè e di Trenitalia. Il personale viaggiante riceverà un kit sanitario, mentre viene sospesa la lotta all'evasione. Tutte aperte le porte in sosta e capolinea, quindi ogni 15 minuti ecco una sosta tecnica di un minuto, riscaldamento a bordo fissato nel valore minimo indispensabile (Qui video). 

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