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Coronavirus, sul Mes chi mente? Conte o Salvini e Meloni? Storia del fondo salva-stati e di due leader che quando potevano votare erano assenti

Il Mes è una ''creatura'' del governo Berlusconi (con l'attuale leader di Fratelli d'Italia ministra) o del governo Monti? Salvini all'epoca era un parlamentare europeo, come si comportò? Mentre la Lega Nord votò contro alla Camera come si comportò Meloni del Pdl? Abbiamo provato a ricostruire la vicenda tra documenti e atti ufficiali

Di Luca Pianesi - 11 aprile 2020 - 12:59

TRENTO. ''Il Mes esiste dal 2012, non è stato istituito ieri, non è stato attivato o approvato la scorsa notte, come falsamente e irresponsabilmente è stato dichiarato. E questa volta faccio i nomi e i cognomi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Questo governo non lavora col favore delle tenebre, ma guarda in faccia agli italiani, guarda negli occhi gli italiani. Non ha firmato alcuna attivazione del Mes, perché non ne ha bisogno e lo ritiene inadeguato''. E ancora ''Qualcuno dice è una trappola, allora chi ha confezionato questa trappola si assuma la responsabilità. Era il 2012, io non c’ero, c’era un governo di centrodestra e se non sbaglio la Meloni era ministro''. Così il presidente del consiglio Giuseppe Conte ieri in conferenza stampa e diretta Tv ha attaccato i due leader dell'opposizione che da settimane rilanciavano accuse da ''traditore della patria'' contro il primo ministro nonostante la difficile contrattazione portata avanti con l'Europa, unica speranza di salvezza in questo contesto drammatico per l'Italia.

 

 

E il fantasma agitato dai due sovranisti è sempre stato il Mes (meccanismo europeo di stabilità o fondo salva-stati). Salvini e Meloni hanno accusato Conte di essere un bugiardo e di aver avuto un atteggiamento autoritario, avendo utilizzato una comunicazione istituzionale per fini politici (anche se va detto che Conte non è il presidente della Repubblica ma è il capo di un governo e quindi di una maggioranza politica). Insomma la replica di Salvini e Meloni è sul merito di quanto detto da Conte e sul metodo usato per dirlo. Per quanto riguarda il metodo ognuno si sarà fatto la sua opinione: molti hanno ritenuto abbia fatto bene anche per ribadire all'Europa, per anni insultata dalla coppia Salvini-Meloni, e che certamente non si sarebbe stracciata le vesti per aiutarci con loro alla guida, che in questo momento chi ammaina la bandiera della Ue parla per sé stesso e non per il Paese; molti altri hanno visto un abuso di posizione da parte di Conte, come il giornalista Enrico Mentana che ha dichiarato che se avesse saputo cosa sarebbe successo nella conferenza stampa non l'avrebbe trasmessa (diventando d'improvviso un meme vivente condiviso dai leghisti anche di casa nostra).

 

Ma sul merito chi ha ragione? E' vero che il Mes nasce con il governo Berlusconi (quello travolto dalla crisi finanziaria del 2008 e dagli scandali delle ''cene eleganti'', con Meloni ministro della gioventù, Bossi ministro per le Riforme, Calderoli ministro per la Semplificazione, La Russa ministro della Difesa, Tremonti ministro per l'Economia) come ha sostenuto Conte o è vero il contrario, che è nato con il governo Monti, come sostenuto da Meloni e Salvini?

 

I ''segreti'' che non sono ''segreti'' ma per molti politici di casa nostra, evidentemente lo sono del Mes sono nel documento qui sotto e questa è la frase che ne descrive la nascita: ''I primi di maggio 2010, sull'onda dell'emergenza determinata dalla crisi del debito sovrano greco, l'ECOFIN delibera la creazione, nell'ambito di un più ampio pacchetto di interventi, di due strumenti temporanei di assistenza per gli Stati membri della zona euro in condizioni finanziarie critiche: il Meccanismo europeo di Stabilizzazione Finanziaria (EFSM) e il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria (EFSF). Per rendere permanente l'operatività dei meccanismi di sostegno, nel luglio 2011 viene concordata tra gli Stati membri europei l'istituzione del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), accompagnata dalla modifica dell'articolo 136 del Trattato sul funzionamento dell’UE (TFUE)4. Il 2 febbraio 2012 gli Stati membri della zona euro firmano il trattato istitutivo del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES)''.

 

 

 

 

 

 

Il trattato istitutivo del Mes, quindi, è stato firmato il 2 febbraio dagli stati membri (con il governo Monti, durato dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013) ma per arrivarci serviva la riforma di altri trattati fondamentali della Ue (Consiglio europeo del 24-25 marzo 2011) come spiega sempre il Senato (QUI LINK) e su tutti andava modificato il Trattato sul funzionamento unico dell’Ue. Ecco che, quindi, all'articolo 136 è stato aggiunto che: "Gli Stati membri la cui moneta è l’euro possono istituire un meccanismo di stabilità da attivare ove indispensabile per salvaguardare la stabilità della zona euro nel suo insieme. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nell’ambito del meccanismo sarà soggetta a una rigorosa condizionalità". La trattativa, insomma, per arrivare al Mes è stata lunga e articolata e tutta condotta dal governo Berlusconi. Come recita il Senato ''nel luglio 2011 viene concordata tra gli Stati membri europei l'istituzione del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES)''. Poi è arrivato il governo Monti e la cosa è stata portata avanti: il 3 aprile 2012 il disegno di legge ''Ratifica ed esecuzione del Trattato che istituisce il Meccanismo europeo di stabilità (Mes)'' è approdato al Senato e approvato dal Parlamento il 19 luglio 2012

 

Salvini e Meloni il loro ruolo per far nascere il Mes

 

Matteo Salvini, all'epoca, era un parlamentare europeo purtroppo tristemente conosciuto in sede di consiglio per non essere molto presente né ai dibattiti né alle votazioni. Come spiega il sito di fact checking ''bufale.net'' (appoggiandosi all'altro sito di analisi del comportamento dei politici Pagella Politica) il primo voto europeo ''risale al 23 marzo 2011, quando il Parlamento europeo diede il suo “OK” per una prima sottoscrizione del Meccanismo di Stabilità Europea (...). Salvini, il 23 marzo 2011 era assente al momento della votazione dello stesso parlamento europeo''. 

 

Per quanto riguarda Giorgia Meloni è stata effettivamente ministra del governo che ha portato avanti tutta la trafila europea per arrivare al Mes e faceva parte di quel Pdl che in parte votò ''sì'' anche in Parlamento. Lei quando arrivò il momento di dare il voto decisivo per la ratifica al trattato che istituì il Mes alla Camera (era il 19 luglio 2012, come detto) non c'era (QUI IL FOCUS DI OpenPolis sul voto di quel giorno). Il Pd votò compatto a favore, assieme al movimento di Fini, Futuro e Libertà, all'Unione di Centro e al Popolo delle Libertà che si divise tra favorevoli, astenuti, assenti (nella maggior parte), e soli due contrari (Guido Crosetto e Lino Miserotti).

 

Conclusione

Insomma il Mes è stato ratificato nel 2012 con il governo Monti ma ideato a partire da fine 2010 e costruito passo dopo passo mentre in Italia c'era il governo Berlusconi. La Lega di Bossi fu contraria anche nel voto finale alla Camera mentre Salvini quando ci fu l'occasione di dare un segnale in Europa preferì non partecipare. Meloni faceva parte di quel Pdl che non votò contro al Mes nemmeno alla Camera dopo essere stata ministra del governo che lo portò avanti in Europa fino al novembre 2011. 

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