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Elezioni, bufera sulla Svp dopo l'appoggio a Caramaschi: la Lega congela ogni accordo nei comuni per le nuove giunte. Bianchi: ''Ci aspettavamo più prudenza''

Stop anche all'entrata delle stelle alpine in giunta a Laives, il sindaco Christian Bianchi: "Ci saremmo aspettati più prudenza dal direttivo della Svp con il mantenimento della neutralità lasciando alla gente la possibilità di scegliere. Il centrodestra ha deciso di mettere in stand by la formazione di nuove giunte con la Svp"

Di Giuseppe Fin - 29 settembre 2020 - 10:06

LAIVES. Stop alla formazione delle nuove giunte di centrodestra in Alto Adige con la Svp. Dopo la decisione della Stella Alpina di appoggiare a Bolzano il sindaco uscente Renzo Caramaschi il centrodestra ha congelato ogni genere di accordo a partire da quello di Laives dove il riconfermato sindaco di centrodestra Cristian Bianchi, dopo aver ottenuto la vittoria e la maggioranza assoluta, aveva comunque dimostrato la disponibilità di offrire un posto in Giunta alla Svp con magari la riconferma di Giovanni Seppi (vicesindaco nella scorsa legislatura).

 

I mal di pancia del centrodestra, soprattutto da parte della Lega, dopo la decisione della Svp di appoggiare Caramaschi e non Zanin ora hanno bloccato qualsiasi genere di alleanza in tutta la provincia.

 

“Lo stesso giorno in cui è uscito il risultato elettorale – ha spiegato il sindaco Bianchi a ildolomiti.it – nonostante avevamo la maggioranza assoluta ho subito teso la mano alla Svp perché avevamo governato bene assieme e la volontà era di continuare. Devo dire, però, che tutta l'area di centrodestra è rimasta negativamente colpita dall'appoggio dato al centrosinistra a Bolzano”.

 

In Provincia al momento la Svp sta reggendo la giunta con la Lega e accanto a questo sono diversi gli accordi che si stavano portando avanti su tutto il territorio.

 

“A Bolzano – spiega Bianchi - il sindaco uscente esce quasi con gli stessi voti dell'avversario. La città non ha dato una chiara preferenza verso uno o altro ma anzi il sindaco uscente con quei voti ha dimostrato di non essere poi così tanto desiderato dalla città. Ci saremmo aspettati più prudenza dal direttivo della Svp con il mantenimento della neutralità lasciando la gente la possibilità di scegliere”.

 

La decisione della Svp a Bolzano è stata quindi vista come uno schiaffo forte al centrodestra.

 

Tutti i comuni – continua il sindaco di Laives - dove in questo momento ci sono possibili accordi in ballo sono stati bloccati e attendiamo di vedere cosa accadrà ai ballottaggi. Quello che sta accadendo non è certo una cosa gradita. Abbiamo deciso di stare in stand by questa settimana e ovviamente stiamo facendo il tifo per Zanin. Il concetto di alternanza è importante e farebbe bene anche ad una città come Bolzano”.

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