Elezioni, Dallapiccola (Patt): “Sostegno convinto all’Svp o a chiunque candidi contro i sovranisti”
L’endorsement anti-Lega e Fratelli d’Italia del consigliere Dallapiccola: “Che il voto vada all’Svp-Patt o al Centrosinistra darà comunque al Trentino una bella opportunità, nessun aiuto ai sovranisti”

TRENTO. Poche ore fa è arrivata l’inaspettata rottura fra Carlo Calenda e il Partito Democratico, con il leader di Azione che si è chiamato fuori dall’alleanza di Centrosinistra. Ovviamente questa decisione avrà delle ripercussioni anche sul Trentino dal momento che, come evidenziano i sondaggi, con una coalizione di Centrosinistra divisa la Destra otterrà molti più seggi.
Secondo Michele Dallapiccola, consigliere provinciale del Patt, le decisioni della politica stanno diventando sempre più “una questione da addetti ai lavori. Nella maggior parte dei casi – prosegue – le persone hanno poco interesse e le opzioni di voto verranno prese in considerazioni soltanto negli ultimissimi giorni”. Questo senza contare che c’è il rischio di registrare un’alta astensione.
L’esponente delle Stelle alpine però dice di avere le idee chiare e le esprime “senza paura di infastidire nessuno”: “Chi come me ha davanti agli occhi i danni della Spending review (un 1,5 miliardi di euro sottratti all’autonomia trentina), il Papeete (e suoi amici trentini) e le urla dal palco (come non piacciono ai montanari), sa perfettamente cosa non è possibile scegliere”.
È da queste considerazioni che per Dallapiccola deriva un convinto sostegno all’Svp “o a chiunque candidi contro i sovranisti. Nell’interesse dell’autonomia – spiega – questo fa poca differenza. L’importante è andare a votare evitando di aiutare i sovranisti statalisti”. Poi la stoccata alla Giunta leghista: “Anche Piazza Dante ha i suoi sovranisti, albergano lì da quattro anni agli ordini ricevuti da Roma”.
Stando ai sondaggi però la Destra potrebbe conquistare un’ampia maggioranza. “Per questo una pura e semplice alleanza con l’Svp potrebbe non bastare più, lo stesso gruppo parlamentare per le Autonomie potrebbe non bastare più”. Con la possibilità di conquistare i seggi messi in palio in Trentino-Alto Adige l’apporto dei parlamentari trentini alternativi della Destra potrebbe risultare fondamentale. “Per questo motivo le opzioni di voto anti-nazionalisti raddoppieranno in ogni collegio, che il voto vada all’Svp-Patt o al Centrosinistra – conclude Dallapiccola – darà comunque al Trentino una bella opportunità”.


















