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Ex Atesina, il Comune sposta 2 milioni di fondi su altri progetti ma Ianeselli incontra i cittadini. "Siamo fiduciosi. Attendiamo la permuta per giugno"

Dopo aver annunciato che 2 milioni di fondi sarebbero stati tolti dal progetto per l'ex Atesina per mettere mano a altre questioni urgenti, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha voluto incontrare il presidente della circoscrizione Claudio Geat e la referente per il Comitato di quartiere 3.0 Manuela Zaninotto per rassicurare sulla volontà del Comune di proseguire. "C'è piena sintonia. Lo spostamento è un passaggio tecnico che ha senso"

Pubblicato il - 22 dicembre 2020 - 17:06

TRENTO. “La situazione è diversa da quella che hanno prospettato i giornali. Il sindaco non ha messo da parte la riqualificazione della zona dell'ex Atesina ma, per evitare ostruzionismi, ha spostato 2 milioni di euro fermi su altri progetti, soldi che poi verranno reinvestiti qui. Siamo fiduciosi ma, visto il tanto tempo passato, attendiamo i fatti”.

 

È positiva una delle referenti per il Comitato 3.0 Solteri Magnete Centochiavi, Manuela Zaninotto. Richiamata dal sindaco di Trento Franco Ianeselli, assieme al presidente della circoscrizione Centro storico-Piedicastello (di cui fanno parte i quartieri nord di Trento), per un incontro sulla situazione dell'ex Atesina, temeva di sentir ripetere il solito ritornello con cui il Comune ha gestito l'istanza di questa parte della città.

 

La notizia apparsa sui giornali, e ribadita anche nella tradizionale conferenza stampa di lunedì, sulla decisione di spostare 2 milioni di euro già stanziati per il progetto di riqualificazione dell'area di via Marconi, aveva infatti fatto sorgere un presentimento già provato da chi vive in questa parte della città, per troppo tempo sacrificata sull'altare del commercio ma snobbata su quello dei servizi. Laddove sorgeva il deposito e l'officina di Trentino Trasporti, il comitato di quartiere chiede da ormai un decennio che si costruisca una grande piazza coperta con servizi per la popolazione. Un luogo di incontro e di ritrovo per i tanti che, tra il Magnete, Centochiavi e via Solteri, non lo possiedono.

 

Il sindaco ci ha garantito che nella manovra di bilancio verranno bloccati nel disavanzo dei fondi da reinvestire sul progetto – spiega Zaninotto – il piano è che entro giugno si arrivi alla famosa permuta con la Provincia e che si possa finalmente cominciare. Quei fondi tolti dal progetto, per ora bloccati, vengono così utilizzati per evitare degli ostruzionismi e poter mettere in atto progetti con le circoscrizioni. Le trattative sono in corso”.

 

L'umore, dopo l'incontro, è positivo. “L'unica cosa spiacevole sono state le modalità con cui siamo venuti a sapere la cosa, attraverso i giornali – continua – le spiegazioni che Ianeselli ci ha dato, invece, sono convincenti, anche perché, quello dell'ex Atesina, ha ribadito che non è solo un progetto utile per i Solteri ma per tutta la città. Come 3.0, pertanto, siamo cautamente ottimisti. Da parte nostra c'è sempre grande attenzione perché da tanto tempo attendiamo dei fatti. Siamo fiduciosi”.

 

Concetto ripetuto anche dal presidente della circoscrizione Claudio Geat. “Francamente c'è piena sintonia e accordo fra noi e l'amministrazione. La riqualificazione resta confermata e lo spostare dei fondi è solo un passaggio tecnico, un passaggio che ha senso. Si va avanti per arrivare il più presto possibile alla permuta, mentre si dà la precedenza a altri lavori”.

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